mettiamo che

Mettiamo che voleste creare un danno enorme al vostro Paese partendo da zero – cioè essendo dei pincopallino qualunque – non un ministro dell’economia o un ambasciatore impazziti. Mettiamo che proviate scientificamente ad identificare quale azione, come se fosse una gara con gli altri. Lanciare una bomba ad un monumento di inestimabile valore? Sono tutti controllati, e probabilmente verreste fermati prima. Un incendio? Spesso la spesa per domarlo e’ di qualche migliaio di euro. Deragliare un treno? A parte le vite umane, il danno viene causato soprattutto al privato. Un evasione fiscale mostruosa? Stiamo parlando di gente normale con vite normali ed entrate normali. Vi viene in mente qualcosa di più dannoso?

Niente?

Ora ancora più difficile: come può un pincopallino qualunque creare un danno economico enorme al proprio Paese e poi – sebbene riconosciuto colpevole di ciò – non essere incriminato ed uscirne con la fedina pulita? Viene in mente niente?

In questo gioco teorico la mia proposta e’: andare in una zona di guerra senza preparazione e copertura, e farsi rapire. Le conseguenze come si sa sono sempre milionarie, e nonostante il danno, il reato non esiste.

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il coito molto interrotto del giornalismo mondiale

Gheddafi è in Bielorussia, anzi No, forse è in Venezuela. Però forse si è nascosto in Algeria. Oppure lo troveranno nel deserto?

No aspetta un momento, troppa confusione, facciamo che è scappato in un luogo sconosciuto, lo dice PincoPallo su Feisbuk.

Ma quale luogo sconosciuto! E' certamente in un'isola della Tunisia. Ma come? Non era andato a Sabha? Forse No, perché potrebbe scappare in Sud Africa. Il ministro dice che non è a Tripoli ma comunque resta in Libia

Potrebbe andarsene in giro vestito da donna? Ma chi: Gheddafi? Ma se c'è Quello lì, il 23enne che dice che sta in una fattoria alla periferia della città! Pubblichiamo l'articolo, poi vergogniamoci e cancelliamolo.

Fermi tutti! E' nel compound! (dai che dire compound porta bene, no?). Circondiamo il compound! Bombardiamo il compound!

Non è
nel compound. Ma è ovvio che non è nel compound! E' nella buca! Però è una buca televisiva. Mai sentito parlare di buche televisive? Non è nella buca? Sarà a Sirte allora? Bombardiamo Sirte!

(to be continued)

vabbé ma perché?

Vabbé ma perché dopo 19 morti decidono che la Love Parade adesso non si farà più?

Punto uno: li ha uccisi la musica? E’ una manifestazione di musica, di nudismo e un po’ di droga. Li ha uccisi la musica? Li hanno uccisi il troppo nudismo? Li ha uccisi la droga? Non mi pare. E allora? Dice: sono morti in 19. Questo è molto brutto.

Ma (punto due) la Love Parade va avanti dal 1989. Sai quanti milioni di persone vi hanno partecipato solamente in Germania (togliendo le date in altre nazioni europee)? Dice dieci milioni. Se ci aggiungi le altre nazioni e tutte i mega raduni che organizzano ogni anno – mettici dentro il primo Maggio e tutto il resto – raggiungi milioni e milioni di persone. Ne muoiono 19, e la colpa non è della musica. Ne deriva una probabilità di morte per cause collaterali di 1 su milioni e milioni. Praticamente niente.

Se noi ora diciamo che è pericoloso, dobbiamo smettere immediatamente di fare qualsiasi cosa, perché qualsiasi cosa è più pericolosa di questo. E sai cosa me ne frega a me di difendere la Love Parade, per non parlare del Primo Maggio. Il premio capoccione della settimana comunque va all’amica della ragazza italiana morta, che afferma di non voler rilasciare dichiarazioni, e che però la polizia non ha aiutato molto i feriti, e che però lei in ospedale è stata accompagnata, appunto, dalla polizia.

il fu luttazzi

Che Luttazzi soffrisse di scarsa creativita’ da queste parti lo si sospettava da tempo, qui e qui. Un tonfo di tali dimensioni pero’ non se lo aspettava nessuno.

Invece di leggere le centinaia di battute copiate – a volte interi monologhi lunghi minuti – basterebbe vedere questo video. Per anni i fan hanno sostenuto che la sua volgarita’ fosse imprescindibile “perche’ voi siete ignoranti, la satira si fa cosi’” (non proprio vero); oppure, a chi non apprezzava rispondevano con deliri fuori luogo del tipo “preferisco lui alle battute di Zelig o chi ride al Bagaglino” che e’ un comodo modo di sgusciare dal discorso.

Oggi del personaggio resta forse solo cenere. Ma cosa resta da dire oltre Luttazzi? Che usava i “cazzi” come le tette al Bagaglino, eppero’ lo si definiva ugualmente arguto e cinico. Intelligente. (oggi lo sappiamo invece disonesto, e cosi’ tanto da far sorgere dubbi pure sull’intelligenza). Perche’ tutto sto favore, dunque?

Il fattore antiberlusconista certamente lo riparava da giudizi ponderati, ma questo non spiega tanta benevolenza, e per cosi’ tanti anni. Era capace di scegliere bene le battute di altri? Forse. O forse semplicemente parlava veloce, col piglio di chi la sa lunga. Con la faccia un po’ bruttina del secchione. Che siccome ha quella faccia, e’ di certo intelligente. E arguto. In un mondo dove conta il Come molto piu’ del Cosa, il suo piglio era un Come molto molto efficace. Uno che parla cosi’, certamente la sa lunga. E’ intelligente. E’ forse meglio di me. Allora lo apprezzo. Se lo attaccano, invento tutta una serie di giustificazioni che lo pongono (e quindi MI pongono) al di sopra di chi non lo apprezza. Una proiezione di se’ sul vincente, come il tifoso di calcio?      

volevasi segnalare: pisciatone fuori dal vaso

Alessandro Gilioli é uno che scrive sull’Espresso. Il suo blogghe é il numero uno, due o tre dei blogghe italiani, a seconda dei tempi. Volevo segnalare la pisciatina fuori dal vaso di qualche giorno fa sulla morte di Vianello. Secondo il signor Gilioli per Vianello non dovrebbero essere costruiti monumenti non perche’ in fondo era solo un comico-presentatore, ma perche’ tanti anni prima aveva dichiarato che avrebbe votato abberlusconi. Gilioli c’aveva proprio questa necessita’impellente, proprio in quel momento, lo stesso giorno della morte di Vianello, di mettere in chiaro la cosa. Ottantasette anni lui li ha agevolmente condensati in una frase di un minuto.

Quello che volevo dire, é che secondo me uno come Gilioli anche se scrive sull’Espresso verra’ pagato direttamente da abberlusconi. Insomma, sto signore, con queste pisciatone fuori dal vaso memorabili, rende un servizio tale a abberlusconi, un servizio enorme, che non credo si possa pensare lo faccia aggratis. Il servizio é enorme, molto piu’ di quello di Fede. Perche’ Fede in fondo predica ai convertiti, no? Mantiene i convertiti sulle loro posizioni. Mentre uno come Gilioli – e come lui ce ne sono tantissimi – si maschera da nemico acerrimo di abberlusconi, ma poi di fatto compiendo delle pisciatone enormi fuori dal vaso, riesce ad irritare i non convertiti. É marketing politico puro a favore di abberlusconi, ed io non riesco a credere davvero che lo faccia aggratis

in questa storia

In questa storia di Morgan che ammette di farsi di coca, l’unica parola che non si trova negli articoli scritti e’ "stupore". E poi si impara un’altra cosa: e cioe’ che se ammetti che ti droghi, poi non vai a Sanremo. Allora i drogati non possono andare a Sanremo? Forse ci sono i controlli antidoping prima di salire sul palco? Fanno pisciare nella provetta, che ne so, Toto Cutugno, per vedere se pippa o non pippa? No, perche’ il divieto e’ sull’ammettere che ti droghi, non sul drogarsi in quanto azione.

Ah.

E poi, siccome ha detto di essere stato frainteso, mi sto sforzando di capire in che senso e in quanti modi uno puo’ essere frainteso se ha detto che si fa di coca ogni giorno. "Mi faccio di coca ogni giorno, ma non qui, bensi’ in una realta’ parallela chiamata cosmogonia che conosco solo io", "Mi faccio di coca ogni giorno, siamo nel 1985 giusto? Ah, nel 2010? Ah be’, allora ho smesso da 25 anni." "Mi faccio di coca ogni giorno/ sazio la foca nel forno/ metto la voga e poi torno/ cambio la torta del porno…no, sai, e’ uno scioglilingua, quando comincia l’intervista?"