the nominees, june 2008

Il problema con questi post sulle chiavi di ricerca mensili è che ti rendi conto di come passa velocemente il tempo. Molto brevemente, le nominations per giugno 2008 sono le seguenti:

– adamo ed eva e i dinosauri     

ascelle pelose svedesi        

– avere un’abbronzatura radical-chic     

– c’ho sempre ragione io          

– colloquio multinazionale estate come vestirsi          

– come convincere la propria ragazza a fare l’amore       

– come si inculano i numeri con la virgola           

diarrea che gira in questo periodo giugno 2008          

fabrizio moro plastica al naso           

foto di angelo mio cugino            

ho un piccione sul balcone che faccio?               

il bambino ha tagliato i baffi al gatto perchè?        

– io non so con quale razza di gente ho a che fare              

– mela pera banana caffè         

– perchè prima di far volare un aeroplani di carta ci si soffia sulla punta         

piero pelù cazzo peloso           

puo’ l’uomo mangiare le formiche vive?          

– razza arianna ?         

una donna il giorno dopo che avuto le sue cose puo farsi stare in cinta

Apriamo il televoto.

may nominees

Vanno migliorando mese dopo mese, davvero.  Io giuro che mi impegno ad eliminare le volgarità, ma è praticamente impossibile. Ce ne sono alcune che entrano di forza fra le finaliste. C’è pure chi si ripresenta dopo la candidatura di aprile. Anche stavolta ho la mia preferita, anzi due. Le nomination per fra le chiavi di ricerca del mese di maggio 2008 sono le seguenti:

1) foto della donna con le tette più grosse del mondo di una donna
2) gasparri biondo
3) ahah crede di poter volare io posso volare 
4) bambini nati senza gambe e testa e braccie
5) cosa succede birilli quando cadono bowling 
6) costruire piccole bombe con quello che si trova in casa 
7) esiste la sagra delle tette? 
8) fiorella mannoia siamo cosiiiiiiiii 
9) muove la coda il cane non per te ma per il pane significato 
10) non piangere salame
11) powerpoint sentimentali
12) santi decomposti 
13) santi non decomposti 
14) tema sulla generazione d’oggi che mandano sms per nn dire le cose in faccia
15) video di una ragazza seduta sul water che fa pipi ma fanno anche la cacca 
16) pubblicità con modelle modelle 
17) fabrizio moro è fascista?  

Da non perdere, poi, la sezione fuori concorso sull’educazione fai date: «come fare». 
Apriamo le telefonate. Via alle votazioni.

april nominees

Va bene, ammetto di avere giá la mia preferita in mente. Farò comunque finta di nulla per evitare di influenzare il voto della giuria. Le nomination tra le chiavi di ricerca del mese aprile 2008 sono le seguenti:  

– vasco trans      (*)
– basta cristina d’avena      (*)
– come convincere la mamma della propria ragazza a farla salire con me con lo scooter?   (*)
– modi per infilare i lacci nelle scarpe   
(*)
– gatti ghey    (*)
mi piace spiare mio cugino mentre piscia     (*)
– power point sentimentali     (*)
– roberto saviano cazzo     
(*)
– sposto il blog nel burundi    
(*)

Le urne sono aperte.

io c'avevo bisogno di fermarmi un attimo

Io c’avevo bisogno di fermarmi un attimo che a pedalare col peso della signorina seduta dietro – la Signorina in questi giorni è qui– e poi anche tutto il peso delle buste dei miei acquisti del fine settimana, tutto insieme al peso della bici, ero sfinito e le gambe non ce la facevano più. Ci siamo seduti alle poltrone di un bar all’aperto, con la piazza assolata piena zeppa di gente sorridente e la pinta in mano. Pochi metri più in là tre ragazzi giocavano a Jenga, questo gioco che si devono costruire delle torri coi mattoncini di legno e poi il primo che provoca il crollo della torre paga da bere a tutti. Questa cosa del pagare da bere era una regola aggiunta da loro, abbiamo scoperto in seguito. Lo abbiamo scoperto perchè quelli avevano notato che noi li stavamo spiando, e allora hanno avvicinato il tavolo alla nostra poltrona e ci hanno coinvolto nel gioco. Eravamo a giocare alle torri di legno in un bar di un paese straniero con tre sconosciuti. Un paio di giri di birre più tardi ci avevano invitato a casa di uno di loro, la casa del Ciccione Alto, per una cena a base di Sushi. Io non ci volevo andare, e la Signorina nemmeno ci voleva andare, ma questo lo avremmo scoperto solo il giorno dopo, quando io avrei detto: «Ma io non ci volevo andare, a casa di quelli!», con la Signorina che avrebbe subito risposto «E nemmeno io ci volevo andare, credevo ci volessi andare tu!».

Vabbè.   

Il Ciccione Alto ospitava gli altri due nel suo monolocale: il suo amico Ciccione Biondo – in libera uscita grazie alla temporanea assenza delle moglie dall’Europa, e che a fine serata avremmo salutato mentre era addormentato sul divano – e il Ciccione Basso, che aveva imparato l’inglese grazie a cinque anni di lavoro a Londra e che per questo parlava velocissimo smozzicando le parole. Io al Ciccione Basso in due ore ho rivolto tanti Sì Sì alle sue battue ma ne ho comprese nemmeno il venti per cento. Aveva sto problema di ridere delle sue battute e di prodursi in espressioni facciali da talk show americano una dietro all’altra, che alla fine potevi solo dire Sì Sì, sperando di non fare figure di merda. Tre bravi ragazzi di trent’anni, ma con una insana passione per il Death Metal e la techno tedesca, musica prelibata che amavano ascoltare a volume massimo anche durante la cena. Il Ciccione Biondo, quello che si addormeterà poi sul divano, aveva incontrato sua moglie ad un concerto metal chissà dove. Tre bravi ragazzi, comunque, e qui si scopre la superiorità di un popolo dove è normale invitare a cena due sconosciuti conosciuti in un tavolino all’aperto, giocando a costruire torri con i mattoncini di legno. Tre bravi ragazzi, solo che la techno berlinese durante la cena proprio No, e nemmeno sta brutta abitudine di leccarsi rumorosamente le dita prima di avvolgere il sushi dentro i fogli di alga nera. In particolare questa cosa di leccarsi le dita preparando la cena, devo dire che proprio No.    

L’altra sera – invece – mi sono trovato seduto al tavolo di un ristorante spagnolo, e c’avevo di fronte un sosia di Franco del famoso duo Franco e Ciccio che mi cantava i Gipsy King con la chitarra a quaranta centimetri dall’orecchio, producendo vibrati con la voce e occhi semichiusi come ci si aspetta da un cantante spagnolo in un ristorante spagnolo. Era ispiratissimo. Ad un certo punto si è aperta la porta del locale ed è entrata una sorta di Virgina Woolf di sessantacinque anni che danzando si è tolta sciarpa e cappotto ed ha cominciato a ballare freneticamente vicino a me e al Franco con la chitarra. Muoveva i fianchi sfidando il concetto di osteoporosi, ma confermando allo stesso tempo quello di demenza senile precoce. Io non mi vooevo permettere di ridere, e ho cercato di stare buono, però poi non ce l’ho fatta e ho cominciato a ridere piano, invece di esplodere, sempre piano ma in modo continuo, e quando è partita Volare in versione spagnola ho avuto anche qualche sussulto, però – in linee generali – posso dirmi abbastanza soddisfatto della mia capacità di autocontrollo.

nominees

Come al solito ci sono un sacco di porcherie, che ho cercato a fatica di censurare. Il punto non è tanto cosa cerca la gente su internet – perchè ciascuno è libero di cercare quello che gli pare – quanto piuttosto il fatto che esiste una fetta enorme di popolazione che ancora non ha capito cosa sono i motori di ricerca, come funzionano, e li usano come fossero il compare a cui si chiede un favore.
Comunque, apriamo la busta: le nominations per le chiavi di ricerca del mese di marzo sono le seguenti:

bambini che mancano a fanculo 
che cosa succede se due cani sono fratelli e si accopiano 
come si dice voglio fare l’amore con te in tedesco
frasi da dire al proprio ragazzo in perfetto italiano
la donna con più tette al mondo 
meglio fascista che frocio 
meglio frocio che fascista 
mi prudono in mezzo i diti dei piedi
santi più bestemmiati 
tanti modi per infilare i lacci nelle scarpe
tutte le foto esistenti dei gemelli diversi

apriamo il televoto.

allora

Allora, per capirci, da domani chiunque muoia avrà in suo onore un rinvio delle partite di calcio. Tipo che se muori di infarto facendo la fila alle poste, epperò c’avevi la sciarpa da tifoso in macchina, troveranno certamente il modo per correlare questa morte con la violenza negli stadi, e ti verrà dedicata una partita annullata e un minuto di silenzio con la fascia nera al braccio. In fondo sono già riusciti a farlo con il ragazzo ucciso in autostrada per la pallottola del poliziotto folle, ci sono riusciti oggi con il ragazzo investito per sbaglio da un bus in retromarcia, ci riusciranno anche domani con il primo uccellino che in volo sgancierà una cacazza acida nell’occhio del primo tifoso che guarda le nuvole e ne causerà la congiuntivite. Quindi sospenderanno la partita della squadra del tifoso ma anche quella della squadra dell’uccellino, e la squadra dell’uccellino verrà identificata attraverso il colore delle penne del volatile. 

Io leggo ste cose e mi incazzo – e non è la prima volta – meno male che questa volta vedo che anche Dave ci mette due righe, che sennò finisco per sentirmi un piccolo scemo che parla di cose immaginate.

pascua in paese basso

Prima di lasciare l’ufficio per questo lungo fine settimana di pasqua, ho stupito tutti i presenti ipnotizzando un gallo sul davanzale della finestra. Ho già detto che abbiamo sto galletto che entra dalla finestra, no? Lui entra e becca la sua colazione di semini ogni mattina sul davanzale di marmo, e poi quando vuole uscire becca il vetro. Quando vuole rientrare becca il vetro, quando vuole uscire becca il vetro. Semplice, solo che se sei impegnato in altro devi fare in fretta sennò quello ti infastidisce con il suo tic tic tic.

La signorina è sotto la doccia, sono andato a prenderla giovedì di notte ad Amsterdam. Sulla strada credevo di morire per un piatto di tortelloni verdi olandesi, di quelli che devi tenere a bollire per quattro minuti esatti, solo che io non avevo un orologio e mi sono basato sulla durata di una canzone del lettore mp3. Quattro minuti, più o meno, mi sono detto. La signorina è sotto la doccia, e qui fuori c’è il cielo dell’Olanda con la grandine. Ma dieci minuti fa era il sole che andavano chiuse le tende. E venti minuti fa la pioggia. E ieri la neve, e poi il sole, e poi la grandine, e poi il sole. Qui dicono che Marzo «muove la coda» o «scodinzola» e io davvero non avevo mai visto mutare le condizioni metereologiche così velocemente e così tante volte nell’arco della stessa giornata. Il problema è che arriva la sera con la sensazione che sia passato un mese intero.    

Adesso la signorina è stata costretta dal sottoscritto a cercare una destinazione per domani mattina, la santa domenica di pasqua. Io non ho voglia di prendere inziative, ma sono disposto a lamentarmi di luoghi che non mi piacciono e guidare la macchina nelle lunghe strade pianeggianti del Paese Basso, che non è basso mica per niente.           

Nei tempi morti, ci si stupisce dei narcisi fioriti nel prato sotto la mia camera, e ci si chiede perchè solo nel prato che vedo dalla mia camera e non in tutti gli altri.

so bene

So bene che i post sulle chiavi di ricerca sono l’apice della nullità più nulla, ma vogliamo parlare del motivo principale di visite a questo blogghe nel mese scorso? Eh, ne vogliamo parlare? Comunque, da un rapido scrutinio delle schede, per il mese di febbraio salgono sul podio questi tre geniacci arrivati su queste pagine cercando rispettivamente:

1) cerco delle frasi da mandare al mio ragazzo per s valentino 
2) voglio vedere la linea di mocassini di fabrizio corona.
3) tre tette meglio di 2.