secondo me

Secondo me sto filmato – conosciutissimo in rete – segna la linea di demarcazione fra chi fa finta di essere un cuore di pietra e chi lo è per davvero. Se fai finta, e poi ti fanno vedere sto filmato (anzi meglio: se ti raccontano tutta la storia e poi ti fanno vedere il filmato) allora ti commuovi per forza. Se invece sei fatto di pietra lavica, non succede niente. Ma è difficile.

lipdub

No so cosa dire, sta cosa mi fa impazzire. E’ meravigliosa. Voglio essere assieme a loro. Voglio abbracciarli e cantare e zompare con la cravatta storta. Voglio fare una festa e invitarli tutti. Magari lo propongo ai miei amichetti del lavoro. Io voglio fare la parte di quello con la maglietta blu che striscia sul pavimento. Potremmo far partecipare anche i pavoni, no? Che ne so, potremmo sfruttare il loro miagolìo su un pezzo adatto. Qualcosa si trova.

ultimamente mi tiro su dal letto

Ultimamente mi tiro su dal letto che c’ho una porzione di cranio ricoperta di capelli ritti. Si drizzano solo da un lato – e generalmente questo lato cambia sempre – e non vogliono tornare giù. Devo passare la capoccia sotto il rubinetto dell’acqua calda, solo dal lato coi capelli rizzati. Questa operazione si chiama lo shampoo laterale, e l’ho inventato una settimana fa. Questo è l’elemento più tangibile dei miei sogni irrequieti e delle mie notti insonni.

Il pavone comincia a diventare un elemento preponderante di questo luogo. Il pavone davvero bussa alla finestra per farsi dare il pane. Il pavone davvero si ingozza con certi pezzi di pane che neanche il mio cane. Il verso del pavone – l’ho scoperto ieri mentre ero a colloquio con la mia capa – è un miao felino molto più acuto e stirato di quello del gatto. Ero di fronte alla mia Capa e all’improvviso da dietro la finestra: Miaoooooo!

Ora tu lettore diffidente dirai: eh, dici così per fare il simpatico, figurati se il pavone miagola. E invece No, giuro che è così. 

L’inquietudine di cui già detto qualche giorno fa resta inquietudine, però ci sto lavorando su. Gli elementi che mi aiutano in questo senso sono:

– La lenta costruzione di una Prospettiva. Sta cosa per adesso non la posso spiegare. Ci sto lavorando su, alla mia Prospettiva. Ci sono ricerche da fare sul webbe con la gola che si asciuga e la sensazione di averci la febbre. Ma ci sto lavorando su.
– Aver sbirciato quanti soldini riceve la mia Capa per una sola ora di consulto. Io a quella cifra non ci arrivavo neanche con tre settimane del caro vecchio lavoro di distributore di cartoline, e io sono il suo assistente, e queste son cose.
– La signorina.
– La consapevolezza che se non stringo i denti adesso, allora vuol dire che non valgo niente.

E comunque dalla regia mi avvertono che il pavone non miagola, bensì paupula.