volevasi segnalare

Ci sono diverse cose che mi piacciono nella storia della barista australiana a Berlino che fotografa ogni giorno il nonnetto turco. Mi piace l’idea. Mi piace che lei un giorno vada a raccogliere mele con lui. Mi piace la posa che assume in alcune foto, segno che ci crede tantissimo. Mi piace che lui faceva il medico ma ora ad 83 anni fa il sarto (mi chiedo allora: cosa farò nella mia dodicesima vita?).

volevasi segnalare

Quelli di Eurobubble sono una cricca di amici che si divertono a raccontare cos’è l’Eurobolla di Brussèlle, e cioè questo macroghetto di uomini e donne iperqualificate occupati all’interno delle istituzioni europee o di lobbying, in professioni dai nomi complicati anche se poi nella sostanza banali (a volte).

Dentro la bolla per fortuna io non ci sono – visto che con buona approssimazione posso dirmi di far parte del mondo normale (ehm) –  però la bolla la tocco tangenzialmente, per le persone che conosco, per la vicinanza geografica, per il traffico che incontro tornando a casa se la Merkel decide di venire da ste parti.

Quelli di Eurobubble hanno deciso – questo è il punto interessante – di raccontare la bolla tramite video prodotti mediante crowdfounding, che ovviamente sapete cos’è e dunque non vi metto il link. Il primo episodio di Eurobubble, è online. Chi mi conosce sa quanto apprezzo queste cose, e dunque Grandi Pacche Sulle Spalle a chi decide di spendere il tempo libero in questo modo. Appena mi si libera un buco nella settimana, mi faccio assumere come microfonista (non sto scherzando).

volevasi segnalare: tristezze milanesi

Quanta tristezza riesce a generare questo articolo sulla movida milanese. Selezioni all’ingresso severissime, liste, prezzi sballati, entrata gratuita “se arrivi con una modella” e locali che pagano royalties salatissime solo per appiccicarsi addosso il nome di uno stilista famoso. Tutto quello che si racconta non e’ proprio nuovo, pero’ ancora una volta conferma che in Italia l’istinto alla gerarchizzazione e all’autoinclusione in presunte elites e’ un istinto diffuso a tutti i livelli.

Chiunque puo’ – e anche se non puo’ – fosse pure per poche ore, vuole tantissimo autoincludersi in una piccola casta. 

Che – attenzione – non e’ la casta di quelli che possono spendere 20 euro per un cocktail, ma la casta di quelli che non ritengono volgare spendere 20 euro per un cocktail.

volevasi segnalare

Bel video di Lucci sulla stupideira di Twitter, forse la più incredibile fra le stupideire di questi anni di wuwuwu (citazione). Già ne scrissi.

E va pure detto che Lucci quest’anno è al suo apice,  e sforna video da conservare tutti assieme e rivedere in futuro. Per esempio questo sui nativi digitali. Con Lucci una volta, preso da polemismo immotivato, ci litigai a Bologna.