l'amore vince sempre

L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio – diceva ieri quello. Memole è il nome mio/folletto sono io/in un foresta sto/ e molti amici ho – diceva invece Cristina d’Avena, e siamo sempre lì, quantomeno come target. Detto questo, l’antiberluscomania ha colpito pure ieri, promuovendo a notizia qualcosa che non lo era, e cioè la storia dei disoccupati chiamati al telefono da agenzie interinali per venire a manifestare a Roma per abberlusconi, in cambio di 100 euro. La notizia l’ho trovata sul corriere di carta, su Repubblica online, su il Messaggero online, più una miriade di altri siti partigiani. Tutti dicono che l’accusa sia stata lanciata dal “leader del popolo viola” sul suo blog. Aprendo parentesi: leader del popolo viola? (chi è andato in piazza per il no b day ce lo sapeva, che esisteva un leader?). Chiusa parentesi. La cosa magari è pure vera, però se uno va sul blog del “leader del popolo viola” come prova inconfutabile ci trova uno screenshot di faccialibro dove una tipa dice che questo è successo. Quindi secondo il ben noto schema: uno dice, che l’altro dice, che l’altro dice. Il leader scrive pure che esistono “agenzie interinali specializzate” che reclutano giovini offrendo denaro, con tanto di link, che però uno clicca, e non ci trova niente.