questa estate nordeuropea

Questa estate nordeuropea con un caldo della madonna regala strane sensazioni.

Vivere dentro una città’con 30 gradi ti fa ricordare il te stesso bambino, i 30 gradi minimi del paesello quando per qualche motivo non si poteva andare al mare. Oppure sensazione da ultimo giorno di scuola, quando faceva abbastanza caldo per andare al mare – ma dovevi andare a scuola. Oppure da sessione estiva degli esami a Bologna, quando faceva abbastanza caldo.. – vabe’ ci siamo capiti.

Per dire, stasera sono arrivato a Berlino e mentre il tassista truffaldino – rima che non volevo – mentre il tassista truffaldino e mediorientale guidava lungo il fiume e ascoltava roba anni 60, a causa dell’afa ho pensato di essere – lo so che non c’entra un cazzo – in pianura padana.

Auf jeden fall, la Postdamer Platz da cui scrivo queste righe mi ha fatto scoprire meno conservatore, architettonicamente parlando. Voglio dire: una birra dunkel immerso in questo bozzolo di luci, una sera che c’e’ bel tempo, la posso pure capire e condividere – soprattutto se sei barbaro e  non hai conosciuto altro nella vita.

Di fronte a me ho una famiglia appena uscita dal cinema. I genitori ascoltano i due figli adolescenti che simulano scene del film. Uno dei due abbandona il tavolo improvvisamente per far vedere quanto e’ bravo a salire le scale mobili contro corrente zompando gradini a tre a tre. La madre – amarcord! – e’ un cristianomalgioglio.

veramente important person, in acqua dolce

Siccome è cominciata l’estate, si cominciano a pubblicare le fotografie di personaggi importantissimi (si scrive v.i.p., si pronuncia vip) che se ne vanno al mare. Io poi ogni anno, quando arriva l’estate, mi ripeto: ma questi personaggi importantissimi che se ne vanno al mare, e che sono pieni di soldi da spendere per andare al mare, perchè mai prendono aerei, prenotano in anticipo, affittano alberghi, pagano la colazione il pranzo la cena, comprano costumi da bagno…per andare in piscina? Si muovono verso le migliori località di mare, in posti del mondo desiderati per le bellezze naturali…e poi se ne stanno in piscina. Che una piscina – se non è la tua piscina personale dove non ti disturba nessuno – in fondo è una piscina. Ognuno fa quello che vuole, sia chiaro.. Ma se resti in città, una piscina la trovi comunque. Uguale più o meno a tante altre piscine. Invece vai lontano. In Sardegna. In Spagna. Epperò resti a fare la lucertola nella piscina dell’albergo.   

Non capisco: ciò serve a delimitare il confine coi comuni mortali? Possibile. Forse che andare al mare significherebbe andare in un luogo dove tutti i comuni mortali possono andare (e questo attenuerebbe il tuo livello di vippismo?). Possibile. Forse vanno a trascorrere le vacanze in luoghi dove a parte le piscine di albergo il mare fa schifo? Forse hanno bisogno di trascorrere il tempo in luoghi accessibili solo a vip di pari livello (e quindi non possono sopportare che una spiaggia, anche nel luogo più rinomato del mondo, possa essere raggiungibile da un pinco pallino qualsiasi?). Mah.  

veline in acqua dolce  

(veline d’acqua dolce)                  (vip femmina da acqua dolce con marito)          (vip maschio da acqua dolce più famiglia)