Ma se il principino viene sorpreso a graffitare i muri di Milano – con tanto di fotografie – ora, insomma, fatemi capire, andate a prendere il principino e portatelo in galera, no? Voglio dire, tutta la poesia dell’artista eversivo, che pure può ispirare una certa simpatia, non perde il suo significato se poi non ne subisci le conseguenze? No? Voglio dire, uno può pure compiere azioni illegali seguendo ideali magari in parte condivisibili – che ne so, di libertà, di arte, di scoglionamento metropolitano – ma l’azione di per sè è bella perchè è rischiosa: se non è più rischiosa, che razza di azione eversiva è? Ah No, è vero, scusate: siamo nella casa delle libertà e facciamo tutti un po’ come cazzo ci pare.
non so se sè normale, ma son sempre daccordo con te.
ma hai letto le parole di sgarbi? «Ricerca introspettiva. Che sottintende una certa sensibilità ».
ma va’, va’
ma che vuole poi? se siamo un popolo pazzesco non se ne può andare? non lo trattiene nessuno. fuori, raus e anche in fretta, che di gente come lui non abbiamo bisogno
Sì, e poi Sgarbi non riesce nemmeno a mettere su una mostra sull’omosessualità. A Milano.
non faccio che sentire di turisti che tornano di milano scioccati dai graffiti.sono davvero una cosa tristissima.
sai che anche io me lo sono chiesta?? ma da quando in qua quelli che contano pagano davvero per quel che fanno? neanche a Natale…
E il uichend come lo trascorri lì?
IRI:
no, infatti non è normale essere d’accordo con me.
Lise.Charmel:
io non lo giudicherei male, infatti ha già sfanculato quelli del giornale dicendo che si dovrebbero occupare di altri problemi piuttosto che dei suoi graffitamenti.
nuriape:
sicuramente lo sono, e non solo a milano.
entina:
lì dove? sono in italia, ora.
Ah, sorry! Non sapevo .