viulenza

Adesso fanno pure le spedizioni punitive contro i rumeni e le chiamano Reazioni del Popolo Esasperato, cercando di stabilire una correlazione fra causa e conseguenza, fra il fattaccio dell’altro giorno e le sprangate contro la signora rumena che sta mettendo la spesa nel bagagliaio dell’auto.

Se vogliamo fare i sociologi, le possiamo pure chiamare Reazioni del Popolo Esasperato, però se vogliamo fare i sociologi dobbiamo pure dimenticare che esistono tante teste bollenti con la sprangata facile. E dobbiamo pure dimenticare che sul 100% delle persone che calpestano questo mondo ci sarà sempre una certa percentuale di bulletti che non vedono l’ora di spaccare la faccia a qualcuno, e che se sei cresciuto nella provincia meridionale questa percentuale prenderà le sembianze del delinquente di quartiere che sgommando sulla motoretta verrà a chiederti sfrontato “Cazzo guardi?” “Cazzo vuoi?” mentre tu ciucci spensierato il tuo ghiacciolo all’amarena seduto sul marciapiede; e la stessa percentuale di persone, dopo aver letto qualche libro, si autoproclamerà fascista e poi verrà a prenderti a craniate sul naso con argomentazioni di poco superiori al Cazzo Vuoi Cazzo Guardi di cui sopra.

Che poi il sociologo politologo mi verrà a costruire tutte le relazioni che vuole fra il fattaccio dell’altro giorno la signora rumena sprangata con le borse della spesa in mano, però a Roma giusto qualche mese fa un gruppo di bulletti con la testa rasata venne a spaccare di mazzate un gruppo di ragazzi durante un concerto, e non c’erano stati fattacci o altre cose ad “esasperarli”, c’avevano solo voglia di prendere a mazzate qualcuno e lo hanno fatto, perchè quando scappa scappa e certe volte se trovi un motivo è meglio, ma se non lo trovi chissenefrega basta che porti la spranga.

19 pensieri su “viulenza

  1. Quello che dici è vero,ma è anche vero che siamo in uno stato dove non c’è la pena certa per chi compie dei reati, qualunque sia la nazionalità, e questo agevola l’ingresso dei delinquenti e l’azione dei senza-cervello nostrani.

    Marta.

  2. Io non porto la spranga ma una boccettina spry di un ex profumo che ho riempito con varichina,Raid zanzare e pepe.Io c’ho paura perchè sono minutina e mi accappotterebbero in un niente!u_u

    (….di questo passo sparirà anche il pomodoro… 😦 )

  3. cara marta, la mancanza di pena certa nel nostro paese non c’è neanche per quelli che truffano migliaia di persone per anni, vedi Calisto Tanzi!!!il rapporto di causa-effetto di cui parli mi sembra un pò riduttivo e semplicistico onestamente…
    gloria

  4. Buh, credo sia un attimino più complesso il discorso. Cioè, la storia della gente dalla sprangata facile è sacrosanta così come la esponi tu, ché in realtà si tratta solo di un pretesto mascherato da ideale (e di libri credo non ne leggano affatto, per lo più è tutto basato sul “sentito dire”).
    Sulle questioni immigrazione-extracomunitari-accoglienza, fino a qualche tempo fa ero tra i tolleranti* ad oltranza, ma mi rendo conto che ora qualcosa inizia a cambiare. Non andrò a sprangare rumeni in giro, nè approverò mai chi lo fa in nome di una giustizia popolare, ma cerco di capire invece hi magari ha paura a vivere in alcuni quartieri “colonizzati”. C’è qualcosa che non va.

    *Tollerare è un termine del piffero, ché una cosa che tolleri vuolo dire che ti sta sul cazzo, ma lasci passare…

    **Da queste parti ci sono stati dei restyling autunnali?

  5. egomaniackid:
    ma qui non si discute sulla genuinità dell’esasperazione, quella c’è e lo sappiamo bene, e ne abbiamo tutti fin sopra la testa. Io mai stato per l’accoglienza ad oltranza, figurati. E’ del contorno, che si discute qua.

  6. purtroppo l’odio verso i rumeni aumenta. e di brutto. e di colpo. basta ascoltare ciò che dice la gente in giro. la maggior parte della gente. il tuo discorso non fa una piega, ma le squadrette di fascistelli con la spranga sempre calda è dagli anni settanta che ogni tanto saltano fuori. è la caccia al rumeno che fa paura. e per essere razzisti basta un microfono, non c’è bisogno delle bastonate.

  7. non si può generalizzare…non tutti i rumeni sono vandali-assassini-stupratori e non tutti gli italiani sono buoni-gentili-carini…. ci vorrebbe la certezza della pena, per tutti però, comunitari, extracomunitari e connazionali, e sicuramente delle misure di controllo migliori…

    Amelie

  8. c’è chi ha bisogno di odiare qualcuno a tutti i costi. oggi sono i rumeni, domani sarà qualcun altro. queste persone dall’odio facile sarebbe bene non avessero spranghe a portata di mano. per essere sicuri in realtà sarebbe il caso non avessero nemmeno le mani. invece l’unica cosa che di sicuro gli manca è il cervello

  9. Io condanno in tutti i sensi la giustizia autonoma, e tantopiù i teppistelli normalmente di estrema destra che sprangano in ogniddove, epperò vivendo a Roma un pò capisco, anche se non giustifico, che la gente inizi a decidere di farsi giustizia da sola. Non è giusto, ma se lo stato non esite, prima o poi sta cosa succede. E purtroppo, ripeto purtroppo, quando ho sentito la notizia, un pò lo sapevo che sarebbe successo e non mi sono nemmeno dispiaciuto troppo. Sto diventando intollerante? Può daris, si, decisamente, può darsi!

  10. anonimo #12:
    la gente inizia a farsi giustizia da sola? giustizia? Prendere a coltellate una signora nel parcheggio di un negozio solo perchè romena? Se “non ti è dispiaciuto troppo” allora tranquillo, queste sono le prime avvisaglie della xenofobia, che si maschera con i “io non sono razzista però capisco che…”.

    E vivendo a Roma, allora visto quanto è successo ieri, io ti consiglierei (sempre per fare giustizia) di andare in giro a sparare a tutti gli ex militari in pensione che potrebbero barricarsi in casa a giocare ai cecchini.

    (e firmati)

  11. Il problema purtroppo è molto ampio e di non facile soluzione. Una mia carissima amica è romena, e il mio vicino di casa è un pazzo alcolizzato italiano, e non ho dubbi chi si dovrebbe rinchiudere. Non credo che si debba parlare di razze, ma di tipologia umana. Finchè i politici non si metteranno in testa di pensare ad altro che ai propri stipendi, e di cominciare a LAVORARE, noi semplici piccoli cittadini rischiamo ( chi c’è già finito chi sta per arrivarci) di vedere “l’uomo nero” ovunque e doverci sentire in obbligo di cacciarlo, prima che lui cacci noi.
    magdalia

  12. L’uomo comune – la guardia giurata – è da medicalizzare perché come lui ce ne sono centinaia di migliaia e a dargli del criminale si rischia di dare del criminale all’intero paese di merda in cui viviamo. Ecco allora irrompere la salvifica mano della psichiatria che dice che il pensionato aveva problemi, era malato, è da curare, ecc, ecc. Il suo omicidio eccede l’estetica del crimine e viene bonificato dalla medicalizzazione realizzata dalla macchina fascista della psichiatria. Strappato dal suo gesto e condotto entro la prigione di parole medico-scientifiche egli viene sottratto alla responsabilità e il suo gesto va a configurarsi nella serie della s-ragione, nella partizione tra normalità e follia che consente alla biopolitica contemporanea di dominare le nostre vite.
    Altro che codacons!
    È questa la vera tutela del consumatore: sei italiano, dunque, consumatore: puoi ammazzare, tranquillo! Tanto al massimo ti diranno che sei infermo, andrai in cella, e non turberai la fila alla cassa del supermercato sotto casa. Senza sapere che la macchina del desiderio non si spegne mai e che di criminali potenziali è piena la fila alla cassa.
    anonimo incazzato

  13. Scusate, l’anonimo 12 ero io. PENSIERILAIT, purtroppo ultimamente avendo poco tempo non riesco a rendermi conto se sono o meno loggato.
    Come al solito Rafaè, non hai capito il senso di quello che dico.
    La frase “Farsi GIUSTIZIA da soli” è chiaramente sarcastica, è ben chiaro che questa non è giustizia, mi sembrava talmente tanto scontato che ho omesso di specificarlo.
    Quello che è successo con quel matto ex militare di Guidonia, è una cosa singola, di quelle che OGNI TANTO succedono in ogni mondo. Il problema dei Rumeni è ben diverso, sono realmente un problema, fisso, giornaliero, non si può vivere più serenamente e l’esasperazione che ne consegue, uno che vive tranquillo nel centro storico di una tranquilla città dove magari anche le forze dell’ordine in qualche modo il loro lavoro lo fanno, probabilmente non può comprenderlo, perchè non deve fare attenzione a chi ha dietro le spalle quando va a comprare il pane sotto casa, e non deve preoccuparsi se fuori è buio e la sua ragazza è ancora fuori perchè lì in quella cittadella, la gente non muore così facilmente.
    Mi dispiace Raffaè, ma a volte il cervello non risponde più alla ragione quando si intacca il quieto vivere delle persone.
    Io non sono fatto così e non accetto e non giustifico quello che è successoanzi lo condanno apertamente, ma capisco che a lungo andare, s echi deve fare qualcosa, come al solito non lo fa, possa accadere. Ed è sbagliato che accada.
    Tutto qui!

  14. Ah per integrare…Io non scrivo sul mio blog dal 5 di ottobre, ma l’ultimo post che ho scritto parlava proprio di queste cose, e forse dovresti leggerlo un pò più attentamente per capire che quello che è successo non è da me difeso, ma anzi mi fa paura!
    Scusate ancora….
    PENSIERILAIT

  15. ah PENSIERILAIT: no cavolo, è questo il problema!! tu giustifichi l’omicida italiano e criminalizzi a priori quello rumeno! è questo che non va: un omicido è un omicidio, sempre! il tuo è becero razzismo!! la notizia di oggi dell’insegnante accoltllata in puglia perchè forse aveva violentato un bambino non è “uno dei casi che succedono nel mondo” è la realtà criminaloide del paese in cui viviamo. il problema dei romeni non esiste, visto che i pazzi che ammazzano ce li abbiamo come vicini di casa.
    non ci sei proprio, sei di una miopia ipocrita che nn t fa vedere oltre il tuo lercio ombelico.
    tu usi la parola “matto” per quello di guidonia perchè tu non sai parlare, non sai dire, sai solo essere agito, sai solo essere parlato, sai solo essere mosso dal linguaggio del potere che ti fa dire che il rumeno èun problema e l’italiano è uno dei casi del mondo, ma per favore!!!

    ANONIMO INCAZZATO

  16. ANONIMO, vedi….io scrivo “NON GIUSTIFICO, ANZI CONDANNO” e tu mi rispondi che giustifico l’omicida italiano e non quello Rumeno. Le cose sono due, o io veramente non riesco a spiegarmi, o tu proprio non capisci, come anche qualcun altro il senso del mio discorso, e forse la miopia ipocrita dovresti fartela controllare pure tu, perchè il mio concetto mi sembra espresso in maniera abbastanza chiara: “NON GIUSTIFICO” significa che non giustifico e non che giustifico. Ma forse è troppo difficile per arrivarci…
    E poi parli di linguaggio del potere dal quale io sono mosso…e scrivi cose come “è la realtà criminaloide del paese in cui viviamo. il problema dei romeni non esiste, visto che i pazzi che ammazzano ce li abbiamo come vicini di casa”?
    Comunque ragazzi, facciamo così. Prendete un piano terra in affitto a Tor Bella Monaca per due mesi, poi mi direte se la pensate ancora allo stesso modo ok? Io non rispondo più tanto qui non mi capite, OPS….non mi spiego bene…

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