e poi se uno deve partire

E poi se uno deve partire, allora meglio partire subito invece di aspettare. Perche' in tutto quel tempo che aspetti sei solo un fantasma.

 

Prendi me per esempio, che sono fantasma oggi in un posto di lavoro da cui tra poco andro' via, saro' fantasma domani in un altro posto di lavoro da cui tra poco andro' via, e sono fantasma a casa da cui tra poco andro' via (e meno male).

 

Compro bottiglie di olio di quelle piccole, tanto poi andro' via.

 

Presto saro' in Italia per una decina di giorni ma anche li' saro' temporaneo, quindi saro' un fantasma, perche' appunto dopo dieci giorni andro' via. Tornero' alcuni giorni in Paese Basso, e di nuovo saro' fantasma. In tutto questo c'e' Brusselle, dove mi posero' non so per quanto tempo, e in quel luogo saro' invece meno temporaneo, ma e' un luogo che ancora non conosco.

Sono piu' temporaneo nei luoghi che conosco, e meno temporaneo nei luoghi sconosciuti. Wake me up when April ends, proprio.

 

Quando mi dicono grazie in pubblico io ancora arrossisco.

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3 thoughts on “e poi se uno deve partire

  1. commento un po'  OT di una che sempre ti legge e mai ti comenta. un po' per indole timida un po' perché sono spesso daccordo con te e allora che ti commento a fare…

    vedo più in basso che sarai a breve a bruxelles: io abito da parecchi anni a 20 minui da bruxelles e la città la consoco un po'. se hai bisogno di una mano e di fare due chiacchiere con qualcuno, che non conosci, ma insomma è meglio che niente dai un segno.

    poi a latere, cerco casa a bruxelles da Giugno, ma questa è un'altra storia…

    comunque il senso di temporaneità e il non risucire a fare pensieri che coprano un arco temporale superiore alle due settimane è molto brutto, concordo

  2. Brusselle, da turista, mi piacque molto. Ma forse era la birra, anzi LE birre, le più buone del mondo, forse i baracchini del vino caldo speziato agli angoli delle vie, quel profumo di cannella e di Europa, o forse l'arietta frizzantina dell'inverno e del Natale che alle capitali nordiche sta da dio. Feci appena in tempo ad andarmene prima che si scatenasse l'apocalisse nevosa, e forse, se mi ci fossi trovata in mezzo, ecco, Brusselle mi sarebbe piaciuta molto meno, temo.

    (Sottoscrivo l'affermazione sulla temporaneità, la sottoscrivo in pieno.)

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