anche quest'anno, a grande richiesta

E anche nel 2010 siamo di nuovo alla ricerca di una casa. Trasloco numero 5 o 6, non ricordo più, ho perso il conto. Tra due settimane devo andare via da questa camera. e ancora non ho nulla di sicuro.

Il meccanismo è sempre uguale, rispondere ad annunci e poi andare a vedere le case facendo il simpatico tutto il tempo sperando di essere preso fra le decine di pretendenti. Come un colloquio di lavoro, solo che non vinci un lavoro. Breve riassunto delle case viste fino ad ora:

Mansarda terzo piano.
Tetto spiovente e finestra obliqua che se la apri e ci infili la testa, la tua testa sbuca fra le tegole del tetto. Ci vivevano due ragazze. Dicevano di essere francesi, poi si scopre che una di loro è  invece della provincia di Bari. Io tutto il tempo a cercare di capire se fossero una coppia, mi pareva evidente di Sì, eppure non potevo chiederlo. Fosse stato vero ok, ma non fosse stato vero, insomma, meglio evitare di dire Ah, No, Sai, Pensavo.

Palazzone in ghetto islamico.
Il potenziale coinquilino è uno studente nigeriano che appena arrivo mi dice aspettami di là che ho da parlare con il mio amico. Io seduto in poltrona li ascolto che scherzano per venti minuti. Quindi viene da me ed esce fuori che l’affitto sarebbe illegale ma non è poi così importante. Io noto che usa quella stanza come un’immensa scarpiera e mi distraggo un attimo quello già mi parla di crisi del credito mondiale e di ricadute sulla legislazione del paese barbaro. La casa però è pulita. Lui parla un inglese incomprensibile. Per dire “dutch” dice "dash"e io mi chiedo chi sono questi dash. Gli dico che se resto senza niente magari lo richiamo. Lui mi dice vabbene, però non ti garantisco nulla.

Casa in vendita.
Mansarda in questa bella casa in zona molto triste della città. Ci sono alberi e mattoni e parchi giochi per bambini. La casa è bella, la stanza sarebbe bella, epperò c’è un dettaglio, la casa è in vendita, non si sa come non si sa quando, e però se la vendono ti danno un mese per andare via. Guarda – dico alla ragazza che mi pare pure simpatica ed è fidanzata con un italiano, a me va benissimo. A proposito, mi vendi questo tavolo? le chiedo. Lei mi dice ti richiamo domani ti faccio sapere. Sulla porta mi parla del suo ragazzo italiano laureato in Storia che non riesce a trovare lavoro in Paese Basso e mi chiede come invece ci sono riuscito io. Il giorno dopo non mi chiama ed io penso che sembrava simpatica, forse non lo era per niente. Poi invece mi manda un messaggio mi dice c’è un imprevisto, forse la casa la vendono subito e non si affitta più. Però non è sicuro, appena so qualcosa ti faccio sapere. Si attende.

Stanza in nanovillaggio.
C’è questa camera grandissima col parquet tutto nuovo, ampia finestra e grandi mobili. Costa pure poco. Però è infilata nella periferia di un piccolo villaggio sperduto nel nulla del Paese Basso, circondato da laghi e boschi e sterpaglie. La padrona di casa mi accoglie sulla porta con il marito. Entrambi mi paiono sporchi e decadenti, ma la casa è pulita. Lei in particolare puzza di un profumo orrendo che si è messa addosso. Nella camera ancora da sistemare c’è un materasso ad acqua e una lampada solare, quelle cose che vedi alle televendite e che pensi non se le compra nessuno, e invece. Io dico la camera mi va bene ma senza sto coso ad acqua e lampada solare,. Loro mi dicono E’ ovvio che non te lo diamo il materasso ad acqua,  cosa ti credevi, e me lo dicono  sprezzanti come se non capissi le finezze loro nel gestire l’arredamento. C’è pure un gatto. La padrona di casa è lei, ma in casa ci vive invece il figlio, che paga a lei l’affitto (il figlio paga l’affitto alla madre? Non chiedo di nuovo ma ho capito così). E mi dice che la casa resta a lei fino a quando il figlio non diventa abbastanza grande da fare un mutuo con la banca e comprarsi la casa dalla madre (ah ma allora ho capito bene). Mi dicono se la camera ti va bene ti chiamiamo noi per la conferma. C’è pure una ragazza che la vuole ma mio figlio preferisce i ragazzi. No, non è che non le piacciono le ragazze, solo dice lui le ragazze si lamentano sempre.

E intanto siamo qui in attesa, come d’autunno sugli alberi eccetera eccetera.

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3 thoughts on “anche quest'anno, a grande richiesta

  1. Pronto, agenzia xyz.Sì pronto, ho visto l'annuncio sul vostro sito, volevo avere informazioni sull'appartamento abc.Vuole vederlo?Prima di vederlo vorrei sapere …Se non è disposta a vederlo e a firmare subito io non le dico un cazzo per telefono.clickWelcome to London

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