ultras

Nel video qui sotto c’e’ una giornalista che molto educatamente e puntigliosamente chiede abberlusconi della sentenza Mills. E c’e’ pure abberlusconi che molto educatamente se ne fotte della domanda e se ne esce con risposte evasive come piace a lui. Quella ripete la domanda cercando di tornare al punto senza successo. Lo metto qui sto video, ma tanto gia’ lo so che comunque un giorno si ricorderanno questi tempi come un’era buia dove i giornalisti non avevano la schiena dritta di fare le domande giuste ai potenti, mentre solo alcuni partigiani – come il folle Carlomagno per esempio – riuscivano a rompere il muro dell’omerta’ mafiosa e informare veramente la ggente.
   

 

Annunci

5 thoughts on “ultras

  1. raffaé, secondo me quando tu la mattina ti vedi allo specchio, la tua giornata é giá rovinata.vado a farmi un té al tampax, vaIRDTT

  2. Ogni giorno mi chiedo come diavolo possiamo fare per cambiare questa classe politica, ma non trovo nessuna risposta. Si ha come l'impressione di essere impotenti, tutto ciò è frustrante. Maria

  3. "Nel video qui sotto c’e’ una giornalista che molto educatamente e puntigliosamente chiede abberlusconi della sentenza Mills."giusto, ma hai dimenticato di scrivere che è una giornalista di sky, un particolare poi non così irrilevante. (non mediaset o rai che anzi arriverà ad assolvere mills  – http://www.youtube.com/watch?v=Bwk6Osb0PcA&feature=related). hai poi anche dimenticato di dire che il video non è mai andato in onda (su sky forse, ma ne dubito).per ultimo poi è bene, credo, riportare per completezza quello che proprio questa stessa giornalista con la schiena dritta e le domande giuste ai potenti pensa di questa "era buia": "I mali dell'informazione televisiva italiana sono diversi. Tra questi ANCHE la scarsa libertà. Pochissimi sono gli spazi non ideologizzati dove si fanno domande scomode, pochissmi i programmi di inchiesta. Il giornalismo di inchiesta, di "denuncia" è un animale in estinzione nel giornalismo italiano in generale. In televisione non ne parliamo. Ma non credo solo per questioni di censura. Anche dove non c'è un filtro STRUTTURATO, ci sono problemi di "budget", parola tremenda, e poi ci vuole, testa, molta preparazione, tempo e coraggio. Tutti elementi che la tv tende ad escludere. Non ridere, ma ogni tanto, per ricordarmi perché faccio questo lavoro, guardo un film: "tutti gli uomini del presidente". Suonerà patetico. Ma che ci vuoi fa'." (http://andreaatzori.blogspot.com/2010/03/esclusivo-intervista-tiziana-prezzo-di.html)che sia un'era buia dell'informazione lo dice poi la classifica di Reporters Sans Frontieres, noti ultrà dell'antiberlusconismo, dove l'italia ("Paese con il punteggio peggiore tra i sei fondatori dell’UE – gli attacchi della criminalità organizzata che prende sistematicamente di mira i giornalisti, le pressioni del Cavaliere sui mezzi di comunicazione, il DDL sulle intercettazioni spiegano la nuova posizione del Paese nella classifica RSF") è al 49° posto (http://rsfitalia.org/indice-della-liberta-di-stampa-2009/indice-2009-la-classifica-completa-dei-175-paesi/).soff.

  4. Il video dice che i giornalisti le domande le fanno, e soprattutto che le possono fare. Questo e' il fatto. La gente dice in giro il contrario. La gente dice in giro il contrario e poi – come effetto collaterale di questa adulterazione della realta' – mitizza il primo pirla che ti passa per strada, come Carlomagno. Il quale non fa domande, urla le sue conclusioni. Se la gente si attenesse alla verita', non mitizzerebbe i pulcinelli. La giornalista conferma che le censure non sono il problema. Dice proprio questo, ma se pure dicesse il contrario, il video dimostrerebbe che non e' vero.Il problema di "quanti spazi" e' soggettivo. Non se ne puo' discutere cosi'. Qualcuno dira' sempre che non e' abbastanza (magari a ragione).La classifica di RSF e' un evergreen dei wannabe partigiani. E' il jolly. Non confuta quello che ho detto: le domande si possono fare benissimo. Peraltro, la classifica di RSF diventera' veramente credibile quando spiegheranno i criteri con cui scelgono le persone che compilano il questionario. Se tutti, se alcuni, e chi. E chi sono stati quelli che hanno compilato la classifica negli anni passati.Esiste un grosso problema di informazione in Italia, da parte di chi la dovrebbe dare, l'informazione. Pero' MOLTO piu' grosso e' il problema di chi dovrebbe informarsi, che non ne ha voglia, e non lo fa. Molto molto piu' grave di abberlusconi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: