all around my Coso

L’ OMS , Organizzazione Mondiale della Sanità, ha sede nelle mie mutande.

Articolo 1: Se mi lavo le mani prima dell’atto di pisciare, vuol dire che ho toccato qualcosa che l’OMS giudica contaminato e sporco.
Articolo 2: Se mi lavo le mani solo dopo aver pisciato, vuol dire che ho toccato qualcosa che l’OMS giudica abbastanza pulito.

Secondo questo criterio, è possibile stabilire un sistema di misura dello sporco. Perché di solito si dice, troppo superficialmente: quella cosa è sporca, quella cosa è pulita, mamma mia che schifo quanto sei sporco, il pavimento è sporchissimo, lavati che sei sporco. Oppure si parla di carica batterica, di carica virale, di carica fungina. In teoria sarebbe un metodo scientifico, però nessuno lo usa, non è che qualcuno arriva a dire: sai, non trovo opportuno toccare il mantello del tuo gatto perché è contaminato da dieci milioni di batteri per centimetro quadrato. Oppure: non ti stringo  la mano perché c’è la concreta possibilità che sia contaminata da orde di stafilococchi incazzati.

Non si fa.

Propongo il mio metodo, che è un metodo forse troppo soggettivo, ma certamente funzionale. Il metodo del pisello. Con questo metodo si può dire: La cornetta del telefono pubblico, secondo me, è sporca tre piselli e mezzo, allora non la tocco. Oppure: la penna della Posta, quella legata con la cordicella per non farla rubare, è sporca quattro piselli meno un quarto. Poi ognuno avrà la sua idea di sporco, così magari arriva l’omaccione lercio che nel compilare il modulo alla posta, considera la penna sporca – che ne so – mezzo pisello ( chissà dove lo avrà infilato!) e la penna se la ciuccia con la bocca chiedendo all’impiegato dove deve mettere la firma.  Il mio prof di inglese delle medie riusciva a grattarsi le palle dietro la cattedra e contemporaneamente ispezionarsi le orecchie con le chiavi di casa.  Probabilmente per lui tutto il mondo era classificabile come due terzi di pisello.

(del suo, di pisello)

Quello che mi preoccupa è che nei bagni maschili dei luoghi pubblici, il maschio italiano per pisciare preferisce evitare il pisciatoio in piedi e si chiude nel cesso. Attenzione, lui procede in questo modo: afferra la maniglia da un lato, poi dall’altro, poi gira la chiave, e quindi si prende il Coso in mano, e infine piscia. Nei bagni pubblici non c’è da lavarsi le mani dentro al cesso, e allora di nuovo gira la chiave, afferra la maniglia da un lato, e a volte pure dall’altro. Poi magari dopo si lava le mani. Secondo una stima approssimativa, la maniglia di un bagno pubblico sarà sporca come, diciamo, trecento piselli. La maniglia di un cesso di Autogrill della Murgia del Nord può raggiungere anche il migliaio di piselli, a giudicare dalle facce dei clienti. Però il maschio italiano se ne fotte, anzi, con magnanimità lancia pure venti centesimi nel cestello della rumena seduta all’entrata.

Il maschio italiano non ha paura di questo, figurarsi. Il maschio italiano, e pure la femmina per la verità, c’ha paura dell’influenza aviaria. Sempre di uccelli si tratta, anche se questi c’hanno le piume ( no, questa battuta fa schifo, ma la lascio).  L’influenza aviaria, in tutti questi anni ha fatto 55 vittime in totale. No dico, 55. Solo in Italia ne muoiono 90 al giorno per distrazione del medico (notizia di ieri) e nessuno di influenza aviaria. L’ultimo morto di influenza aviaria si è verificato la settimana scorsa. E praticamente tutti nel sud est asiatico, dove le mamme fanno giocare i bimbi di un anno con le cacche secche di gallina influenzata come fossero dei pezzi di Lego. Poi magari un cinese quattrenne muore di influenza aviaria e il giornalista compare al Tiggì delle venti sbraitando “Influenza aviaria! …bla bla bla …Influenza aviaria!” con il risultato che il padre di famiglia gnurante imbraccia il fucile, va nel tinello e spara a bruciapelo il canarino giallo nella gabbietta.

In termini statistici, ve lo assicuro,  è molto ma molto più probabile morire così .

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18 thoughts on “all around my Coso

  1. cazzo! e qua ci sta benissimo, è incredibile riuscire a riempire un paginone parlando solo dell’atto di minzionare.. (e qua ci sta di nuovo) Cazzo! quasi geniale! 😉

  2. pisello unita’ di misura della sporco va bene, ma ci vuole la definizione rigorosa. tipo, che ne so, un pisello e’ lo sporco necessario a far riprodurre gli strafilococchi incazzati alla velocita’ di 1000 esemplari al secondo.

  3. Profondo nord, ieri.
    6 ore al pronto (si fa per dire) soccorso della mià città.
    Visti medici, infermieri, aiutanti, nonsobenechecacchiofo spupazzarsi gente con patologie varie senza mai neppure sfiorare il lavabo tra un paziente e l’altro.
    Simulando una forte miopia non ho visto il medico che mi ha allungava la mano per salutarmi al momento del commiato.
    Prevenire è meglio che curare.
    Mario

  4. Dopo aver letto questo post la prossima volta che vado nel cesso apro la porta con una pedata, tiro giù la patta e con un gesto di contorsione stando attendo a non toccare un millimetro di pelle, tiro fuori l’uccello e così anche il la risistemazione.

    ps sto meditando come scrollarlo, quello mi sembra più difficile e comunque come fautore delle pari opportunità inserirei anche il metro di misura sporco relativo alla passera, caratterizzata da un altro tipo di sporco con il rischio di vedere maschi lottare per toccare oggetti solo perchè pensano: sporco quatto passere e mezza

  5. Ma che ne sappiamo, magari uno stafilococco va a fare pipì e poi lava tutto con la candeggina. Povero Staffy, magari è pulitissimo ed ha buona ragione per essere incazzato. E’ un incompreso.

  6. Ci stavo pensando proprio ieri, a questa cosa delle maniglie nei bagni.

    Però anche i pisciatoi in piedi non sono il massimo.
    Sabato ho visto una tizia delle pulizie che entrava a dare una passata di straccio nel bagno degli uomini. Così, con gli uomini dentro. Bah.

  7. e povera signora, si vede che voleva farsi gli occhi.
    ora, c’entra marginalmente, ma vogliamo mettere che un cane aveva pisciato proprio sulla ruota del mio motorino, dove metto il bloccadisco?
    per fortuna oggi non lo avevo messo.
    e comunque io penso che in metropolitana lo sporco misura almeno 100 piselli e mezzo. bleah.

  8. oh dio…! non avrei dovuto leggere, non avrei dovuto leggere… ti rendi conto si che ora praticamente mi toccherà girare con il lisoform nella borsa? ehee… che vitaccia!

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