andare a nuotare

Andare a nuotare in una piscina scoperta significa che oltre a nuotare puoi prendere il sole. Poter prendere il sole significa che in piscina ti ritrovi personaggi ad abbronzarsi che sarebbe molto meglio catturarli in una fotografia e metterli in mostra qui, piuttosto che tentare di descriverli a parole.  
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La tettona con le mammelle di plastica che paiono avvitate sul petto come ruote di scorta per il Suv. Le mammelle di plastica che uno le osserva e non si sente contrario a priori, alla mammella artificiale, però se alla mammella ci aggiungi il set completo di labbra, naso e zigomo plastificati, ecco che ti sembra davvero un piccolo mostriciattolo di poliuretano espanso. Di quelli che costano poco.  
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Che nei bei tempi andati, quando eravamo piccole anime candide e passeggiavamo per le spiagge col costumino da bagno sporco di ghiacciolo al limone, se pure una mammella di plastica avvitabile ti passava a fianco non te ne accorgevi neanche, anima candida e innocente com’eri, anima inesperta e pura che se ti mangiavi un panino non tornavi in acqua per due mesi, per non far preoccupare la mamma.    
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Adesso invece basta scontrarsi con un naso artificiale di poliuretano espanso – chè quelli si riconoscono al volo – per essere certi che, abbassando lo sguardo, ci troverai sicuramente anche un paio di labbra di gomma sintetica, e poi scendendo ancora – è matematico – pure le mammelle avvitabili di cui sopra. Il kit completo, insomma.  
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(anche se devo dire, qualche anno fa, mi successe che… ma questa non la racconto, è meglio)
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Poca voglia di scrivere, ultimamente.
Molta voglia di ghiacciolo al limone, invece.
Molta voglia di batti batti le manine.

16 pensieri su “andare a nuotare”

  1. anche a te si sbrodolava il ghiacciolo al limone che poi il bastoncino ruvido faceva fare la smorfie alla lingua?

    (io menta o cocacola, ma mai anice)

  2. ho visto una tizia così come da te descritta ieri a roma verso stazione termini. non essendo in una piscina, ma in giro per la strada, la suddetta tizia oltre a tette avvitabili (quelle però non così evidenti perché coperte da camicetta), naso e labbra di poliuretano aveva anche una borsa di bronzo e i pantaloni della jungla. era meglio il costume

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