detersivi.

Volevo dare un senso al mio essere al mondo, in questa domenica col sole, e per andare sul sicuro ho dato una pulita al bagno di casa.

Metto la crocetta sul calendario.

Volevo dare un senso al mio essere al mondo, in questa domenica-che-non-mi-sembra-domenica, e il bagno l’ho pulito per bene, tanto che adesso aspetto che qualcuno venga a trovarmi. La prima cosa che chiederei al mio visitatore  sarebbe:  Non è che per caso Vuoi Farti una Bella Pisciata? E lo porterei nel bagno unto di Mastro Lindo d’annata.

Perché ho capito che la storia dell’ invecchiamento che conferisce qualità può essere valida per il vino, ma per il Mastro Lindo non vale per niente, che quel liquido blu perde una qualche sua caratteristica pulente, se lo lasci ad invecchiare nella sua confezione per anni e anni.

Ho capito pure che la storia del Leggere Bene Le Istruzioni per l’uso mica è una cazzata, bisogna farlo davvero, non bisogna fare come me che sono riuscito ad infrangere contemporaneamente quasi tutte le Avvertenze riportate sulla confezione del mio Mastro Lindo d’annata.

Istruzioni per l’uso:

Non usare su Marmo. (L’ho fatto, ho il pavimento di marmo: adesso cosa succede? Si buca il pavimento per la corrosione? Domani mattina vado al cesso e saluto la signora del piano di sotto attraverso il cratere?) Non usare su vasche smaltate più vecchie di dieci anni. (Dieci anni? Sul fondo della mia vasca, dopo trenta o più anni di onorata carriera, c’è disegnata la sagoma di un uomo, e ricorda vagamente il sudario di Gesù) Non lasciare mai il prodotto sulle superfici per più di dieci minuti. ( Ehm…. e cosa dovevo fare, non dovevo rispondere al telefono? Dovevo dire: devo chiudere, scusami, ho il Mastro Lindo che mi sta bucando il bagno?)

Adesso il signor Mastro Lindo mi guarda severo dalla confezione con le braccia incrociate, sa che ho cannato tutto in pieno. Con la sua crapa pelata e le braccia muscolose. Con il suo orecchino sul lobo sinistro. Pensavo: il signor Mastro Lindo sarà mica gay?

17 pensieri su “detersivi.

  1. se fosse gay probabilmente lo avrebbe pulito lui il bagno…. e di sicuro avrebbe letto tutte le avvertenze….. comunque esistono prodotti meno inquietanti e meno prescrittivi…..

  2. no, non è gay. non ha una canotta nera, nè il pizzetto, e le sopracciglia sono troppo cespugliose… anche se in effetti ormai se le spinzettano alla gabbianella in tanti, ormai. comunque resta il sogno proibito più amato dalla casalingue italiche.

  3. Io ho comprato il Chillit bang solo perchè sono stata attratta dai colori pop dello spruzzino.

    Mai letto le istruzioni.

    Temo di ritrovare al posto del water un mucchietto di sabbia-ceramicosa bianca bagnata.

    🙂

    (e… hasta la carpa siempre! 😉 )

  4. tutte le volte che mi trovo nell’infelice frangente ho in testa la prima vecchietta dell’ACE che continua a ripetermi a ogni versamento di liquido tu sbagli candeggio… ma dato che l’ACE non va bene per il bagno mi rimane soltanto una rilevante inquietitudine.

    bingo per le foto: giardini margherita, bologna.
    appena prima di passare per il buonissimo gelato di via castiglione.

    ***

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