flash

Eccomi in Salento per due giorni. Il sole sbatte e non permette di leggere lo schermo del bancomat.

Irriducibili fanno il bagno al mare.

Sono a venti minuti da Avetrana, accendo la televisione e vedo parenti che ancora si fanno intervistare.  Inveisco contro la televisione. Smetto di inveire, mangio pasta al forno.

3 pensieri su “flash

  1. sappi che ti sto letteralmente invidiando. a te pasticciotti. a te rustici e calzonie  fritte. a te panzarotti. a te il sole che sbatte (poverino…). a te i profumi e i sapori e i sorrisi. a me, nostalgia, mannaggia.mauro

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