disfo le valigie

Disfo le valigie con gli occhi a coreano, tutto pregno come sono di una stanchezza universale, mentre rifletto che è inutile correre in autostrada per arrivare prima a Bologna se dopo il corri corri per trovare un cazzo di parcheggio a Bologna, poi devo stare in agguato per quaranta minuti con la mano sul volante e lo sguardo che è uno sguardo a metà fra lo sguardo di Clint Eastwood dei film western e lo sguardo dell’avvoltoio che di solito vola in tondo nel cielo nei film con Clint Eastwood  quando c’è qualcuno che sta per morire.

Alla radio – durante il mio agguato del parcheggio di quaranta minuti – ascolto lo scrittore Moccia che si dichiara onorato ed entusiasta che il libro suo bestseller tremetrisoprailcielo sia diventato non solo un film – che già lo sapevamo –  ma pure un musical.

Avevo voglia di calippo, oggi pomeriggio in autostrada mentre viaggiavo assieme a Daniele. Di un calippo frizzante alla coca cola. Ho imparato che ad aprile in autostrada non vendono calippi. Il calippo è un prodotto di stagione, a quanto pare si trova solo in estate. In autostrada un prodotto “continuativo”, ovvero che puoi trovare in tutte le stagioni – e in tutti gli autogrill – è la confezione di dieci ciucciotti colorati di plastica e caramella, con la parte che si ciuccia in caramella. Una delle caramelle più merdose di tutti i tempi, che pure vuoi osare ciucciarla rischi di sbrodolarti tutta il mento di saliva appiccicosa. E niente calippi.

Mi si chiede di pubblicizzare sul blogghe sto sito qua (www.khalla.it) che parla di affitti, case e problematiche connesse. Quando ignoti ti chiedono visibilità sul blogghe, cominci a pensare che Insomma, Perbacco, non sei mica uno qualunque, sei uno a cui chiedono visibilità.

Ma sono così stanco che oggi potrei lamentarmi e sparlare davvero di tutto, quindi meglio finirla qui. Tutti a vedere quel musical di cui sopra, mi raccomando. Io non posso, che domani road to riva del garda.

17 pensieri su “disfo le valigie

  1. Oggi alla domanda “mi parli dei pesci velenosi” mi è venuto un pò da ridere.
    Ma, chissà come mai, ho sciorinato tutte le famiglie in ordine piuttosto ittico.
    Sono rotolate tutte lì sulla cattedra.
    E poi sul mio libretto.
    Meno uno!
    Grazie per il ripasso.

  2. I ciucciotti caramellati sono niente in confronto a quella schiuma spugnosa bianca e rosa, intrecciata e venduta come prodotto commestibile alle feste di paese, ogni volta che la mangio (e alla fine ci cado sempre) ho la sensazione di masticare un Topo, epperò continuo a farlo, chissà perchè…bentornato al (Tuo?) paese.

  3. Una volta il calippo alla cocacola aveva le macchioline bianche che frizzavano. Il calippo alla cocacola del 3°millennio invece non ha le macchioline e non frizza più.
    è anche da piccole cose come queste che si vede come il mondo stia andando alla deriva.

  4. Tu…tu…tu mi rubi le battute e poi “viaggiavi insieme a DANIELE”?!?!?!
    Tse’!

    Non mi firmo cosi’ impari, ingrato.

  5. Anche io oggi ero a Riva Del Garda.
    avevo fatto 100 km e me ne mancavano ancora 100. così ho pensato che se fossi tornata a casa sarebbe stata la stessa cosa. sono tornata a casa.
    bel blog

  6. bella quella sui tabaccai di Bologna che hanno l’operaio a costo zero. Falla avere alla moglie di quello che hanno ammazzato sabato a Torino!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...