invece Bravapersona ha deciso di raccogliere tutto il suo accampamento di lenzuola e cuscini dal pavimento della cucina e spostarlo nella sua stanza, in quella che sarebbe il suo “ufficio”. Al posto di lenzuola e cuscini ora c’è un parallelepipedo di tela con le cerniere che in teoria dovrebbe funzionare da armadio per il suo vestiario, una cosa orrenda, un totem di plastica e tubi di ferro, il simulacro di questa nostra convivenza con la data di scadenza.
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(enza, enza, enza)
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Pazienza.
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Quindi è definitivo, Bravapersona resta qua. La donna non lo vuole. Oppure lo vuole ancora, ma lo vuole solo part time. Bello sto concetto del volersi part time. Vorrei una donna che mi volesse part time. Non è per la libertà. Sinceramente non credo di essere gradevole in orario full time, ma per il part time nutro ancora qualche debole speranza. Potrei essere in grado, con questo volersi part time, di ottenere quel minimo sindacale di bene che mi spetta. In certe situazioni servirebbe pure una pensione di invalidità, per il bene. Una sorta di bene integrativo. Una cazzatina del genere, tanto per riempire i buchi, tanto per averci la stampella, tanto per non parlare invano coi vetri delle finestre.
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Non prendetemi alla lettera.
Io dico che il part time ci sta benissimo. più che bene.
vorrei il mondo part time
il part time nelle storie è quantomeno necessario. si va per gradi. poi full time.
ma anche senza full time, eh. sai, si possono avere un paio di part time…
Beh il part Time è assolutamente una grande cosa, soprattutto conoscendoti…hai proprio ragione, con Te il Full sarebbe difficile.
Ma ti voglio lo stesso tanto tanto bbbbene!
forse per essere gradevole full time dovresti essere meno..ehm..cervellotico?
🙂
san precario! cosa mi tocca di sentirti dire!
io offro abbracci gratis
astenersi sanguisughe
fosca
il problema è che volersi full time è l’unica condizione perchè un part time duri.
questo è il principio che ha ispirato Verdone in uno dei suoi ultimi film. tipo l’amore è eterno finché dura. Sei proprio un ricettacolo di sapienza popolare contemporanea.
Spiegami sta cosa del cugino basta. Si è tagliato i rasta? Avrà sicuramente perso ogni fascino.
ma no, rafaeli è un gran figo e lo dice solo per sminuirsi 😉
ciao rafaè
ma che ne so, che scrivo ste cose ma poi non è che ci credo, cioè ci credo ma ci credo solo part time. Tipo ieri Si e oggi No.
Comunque sono in cassa integrazione, e ascolto i Manic Street Preachers.
Qualcosa non va.
anch’io teorizzavo il part time
poi ho pensato: ma perché dovrei misurarmi?
voglio spararmelo tutto subito ‘sto cazzo di amore, fino ad esaurimento scorte
da allora non ho più scadenza
molto relax
giuro
less is more. quindi il part time alla fine della fiera è meglio del full time.
ebbasta.
Bisognerebbe mettere una legge che, dopo un periodo (ragionevolmente limitato) di ovvio e necessario full-time, imponesse il part-time, a scelta se di giorno o di notte.
Anche Clooney viene a noia dopo mesi e mesi di convivenza. O magari no.
Magari ho sbagliato io…
full o part, l’importante è che il Time sia voluto e condiviso. Che se lui vuole un full e lei un part, cominciano i casini!
E viceversa, versa il vice.
ho questa facoltà di ritrovarmi partime per ogni cosa che faccio.
ed è anche un bel vivere.
In Italia il part-time lo teorizzano tutti, ma poi di fatto non lo propone nessuno. E quando sei convinto di averlo trovato scopri che in realtà era uno stage. Senza rimborso spese…
Chà