Il Pirla col-libro-davanti è rimasto solo in facoltà.
Solo significa davvero solo solo, cioè significa che su mille e più studenti che normalmente affollano questo posto, il Pirla col-libro-davanti è l’unico ancora seduto su di un tavolino che continua a girare le pagine, a sottolineare, a tradurre concetti indigeribili, e soprattutto a smadonnare contro lo scheletro di un cavallo che lo guarda da dentro la teca di vetro lì vicino.
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Il Pirla col-libro-davanti ad un certo punto della serata in solitaria, lo stavano per cacciare fuori dalla facoltà. La signora nana delle pulizie, dopo aver finito di pulire i cessi, ha scoperto il nostro Pirla, che un po’ leggeva e un po’ smadonnava contro l’impassibile cavallo, ed ha urlato dal fondo del corridoio:
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– Eh, io vado via, eh? La chiudo dentro, eh? Ha capito, eh?-
Tra i denti la risposta del Pirla è stata:
– Ma non mi rompa li coliòni! – ma a voce bassa, così bassa che la nana non ha capito niente, e il solo che si trovava abbastanza vicino da poter sentire questa frase era forse il cavallo, ma abbiamo già detto che è solo uno scheletro, ed in quanto scheletro, è per definizione mancante di padiglioni auricolari.
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– Come ha detto, eh? Non ho capito, eh! – urla la nana col suo grembiule, spingendo il carrellino zeppo di detergenti e buste di plastica nere.
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– Dicevo che non c’è problema, poi riesco ad uscire lo stesso, grazie!-
– Vabbene , Vabbene, buona sera.-
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E se ne va.
Il Pirla, invece, resta seduto sulla seggiola ( che è un termine capace di evocare maggiori tristezze della parola "sedia") e fino a quando gli arriva dalla finestra po’di luce, continua a sfogliare li cazzo di libri.
Poi fa buio, e decide di andare via.
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Direi che con la Terza Persona può bastare, che lo si è capito benissimo che è sto Pirla.
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Dicevo.
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Sono rimasto al buio, mi hanno chiuso dentro, praticamente. Sapevo come uscire ma non sono uscito – almeno non subito- ed ho deciso invece di camminare per la facoltà deserta e buia. C’eravamo soltanto io e il silenzio. Questi posti dove di solito c’è il casino, il rumore, e che ad un tratto li vedi deserti e silenziosi, a me fanno sempre uno strano effetto. Mi sono detto: cos’è questa strana sensazione che c’ho addosso? Sarà forse che con tutto questo buio e questo silenzio, mi sto cagando un po’ addosso? Eh?
Mannò, mi son detto.
Però lo stesso ho iniziato a camminare con uno stile davvero cowboy, con le mani larghe sui fianchi pronte ad afferrare ipotetiche pistole. E a muovere le dita, ondeggiandole, perché qualche film sui cowboy l’ho visto pure io.
Il buio, il silenzio, ed il Pirla-cowboy.
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Poi è stato come una scossa elettrica nel culo, nel mezzo del silenzio e del mio camminare con le mani larghe sui fianchi, sento il Biiiììììp Biiììììp!!! del telefonino in tasca, col vibro e le lucine e tutto il resto. Numero sconosciuto.Testo:
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ciao! ho organizzato per mercoledì a bardolino cena con le finlandesi e i compagni e poi disco! se mi chiami ti dico tutto. ciao
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Dilemma Uno: a Bardolino? Cazzo è Bardolino? Dilemma Due: chi sono le finlandesi? E poi, chi sono questi " compagni"? Dilemma Tre: com’ è possibile che ci sia qualcuno che si rivolge a me con una chiusura di frase del tipo " E poi Disco" ? Ma soprattutto : chi sei tu che mi scrivi?
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Sono uscito dalla facoltà molto meno cowboy, ma cercando di scrivere qualcosa del tipo: Grazie dell’invito, ma chi sei? E dopo un’ora una certa Giulia di Ala mi ha scritto :
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Sono Giulia di Ala.
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Chi cazzo è Giulia di Ala? Cazzo è "Ala"?
Vabbe’. I dilemmi dal numero Uno al Tre rimangono intatti.
Ripensandoci potrei scriverle, più conciliante:
Dì la verità, hai sbagliato numero, vero?
Fa niente, non c’è problema.
Piuttosto, queste finlandesi?
mi immagino il pirla cowboy e il suo fedele cavallo scheletro aggirarsi per i corridoi bui della facoltà…un’immagine fantastica!
io pensavo tu fossi lo scheletro del cavallo.
Posso illuminare un dilemma. Bardolino è un festaiolo paesello in provincia di Verona sul lago di Garda. Infestato per lo più da germaniche genti, nonchè da veronesi (appena fa caldo e scatta “l’ormone da lago”e via: tutti a Bardolino) in cerca di germaniche signorine rosse come gamberi per essersi scottate.
Ala è un paesello in provincia di Trento. Che non so se sia festaiolo o meno.
Che sfoggio di nordica geografia, eh.
Hai ragione. La parola “seggiola” è più triste di sedia.
ma che INFESTI TU LA FACOLTA’??tipo fantasma della biblioteca??
poi,smettila di lasciare il tuo numero ai parties..eppoi ti dimentichi!!auahuahaua:-)e se c’è una filandese in più..avverti il gurudabruzzo!!
ciao
Il Guru
meglio solo al silenzio e bui che solo al silenzio e buio con la nana!
piuttosto, questi compagni?
Pare un poetico telefilm la tua vita… davvero.
😉
Potrebbe essere sequestro di persona, come con Paparesta.
Eh, ma quasi quasi mi faccio chiudere a Psicologia anche io.
Noi imbucati alle feste siamo il tipo di persone che le feste le tirano su. Tutti a Bardolino.
Ma lo scheletro di cavallo mi sa molto di Il Padrino. 😦
Il Padrino versione western, yeah!
allora? ce la dobbiamo aspettare sta invasione del Bardolin? genti da Ala, genti da Bologna, genti dalla Finlandia?
basta che poi si eviti la disco, però.
e a Bardolino è dire tanto.
seggiola è bello!
anche da noi c’è una nana delle pulizie….. ma lei ti avrebbe cacciato fuori con la scopa……molto inglesi queste bolognesi però……..
per me è un segnale, rispondi a Giulia di Ala
🙂
hey cowboy, ma lo scheletro era il tuo cavallo???
Che importa della musica!!! Non è tua la biblioteca!! Fai valere i tuoi diritti di proprietario indiscusso, cribbio!
ma magari anche giulia non è male, io fossi in te un salto lo farei
le finlandesi sono fredde, dicono.
bardolino è a brescia!!
ma scusa..fatti dare meggiori informazioni su sta cena,e vacci.
Poi quando andranno in disco,tu troverai una scusa e te ne andrai..
mAggiori,con la a di asina..
Bardolino è anche un vino, cioè l’arma segreta con cui scioglierai le finlandesi (2, 3, 17?) ma non prima di esserti sbarazzato di Giulia di Ala gettandola nel Garda.
Ho sempre subito il fascino dei luoghi pubblici deserti dopo la chiusura.
Ma te l’ho mai chiesto cosa studi?
ciao veterinario…senti ma… non hai un cazzo di meglio da fare eh!?!? hi hi scherzo scherzo.. però poi mi dici come va a finire con le finlandesi?
smackete
Ma sei a veterinaria o i nostri scheletri cavalcano fino a Bo-city di sera?
Ups, un collega…