volevasi segnalare

Come ti prendono per il culo gli italiani in Germania. Che poi, detto fra noi, se vai in Germania a spiare gli italiani di Germania, ti rendi conto che un po’ c’hanno anche ragione. Solo che (detto al creativo della pubblicità) poi alle tedesche va benissimo così.

non ci sono piú i delinquenti di una volta.

I picciotti di Cosa Nostra che si scattano le fotografie in giro per Nuova Yorche come gli sbarbatelli in gita di quinta superiore. Che poi ti fanno la perquisizione a casa del sospetto picciotto, ti prendono le foto e le pubblicano sui giornali dopo che ti hanno arrestato. E tu da importante picciotto mafioso che ti credevi, fai la figura del pirla in mondovisione che sorride verso l’obiettivo.

E il ragazzetto col cuore stracciato dalla tipa che lo ha mollato, decide di riconquistarla con la mossa del graffitaro teppista romantico. Poi lo sgama la polizia e si scopre che a fare sta cosa lo aveva accompagnato addirittura la mamma.  

È morta pure la mamma di Fini, io adesso pretendo la stessa copertura giornalistica che c’è stata per mamma Berluscona. Esigo di nuovo foto ed editoriali e reportage dal funerale, voglio sapere chi c’era e chi non c’era a portare i fiori alla morta, e tutta la storia della signora in questione. Se questo non succedera’, allora c’aveva ragione Corrado Guzzanti a dire che “l’Italia non è nè di destra nè di sinistra, l’Italia è di Berlusconi”. E la cosa drammatica è che non è nemmeno colpa di Berlusconi, siamo proprio noi che a intervalli regolari c’abbiamo bisogno di trascorrere un ventennio attaccati alla giacchetta di qualcuno.   

E infine ci sono io che trascorro una lunga giornata insignificante a leggicchiare cartacce e scrivere mail. Una giornata che raggiunge il momento di massimo interesse quando il cucchiaino di plastica si piega nella tazza perche’ messo in una tazza di the troppo caldo. Per fortuna che ieri è arrivata la signorina, che gia’ scatta foto in giro per la citta’ e me la fa sembrare ancora piú bella.