Mi rendo conto che uno degli obiettivi della vita è raggiunto: indossare la cravatta così raramente che tra una volta e l’altra non ricordo più come si fa il nodo.

Questo è un argomento che se davvero ci tenessi all’audience e alla benevolenza di chi legge non dovrei toccare più. Qualche giorno fa si scriveva della scoperta di questa cantante Annalisa “occhi dispettosi” Scarrone, che come è stato fatto notare è pure laureata in Fisica, e dunque la inseriamo arbitrariamente in quella categoria di esseri superiori dove troviamo pure la quasi neuroscienziata e poliglotta Natalie Portman. Si diceva pure che le hanno scritto canzoni mediocri. Riformulo: non tutte mediocri, alcune sono accettabili. Ma di nuovo, a conferma di quanto si era scritto a proposito della produzione di musica struggente, quasi tutti i pezzi sono scritti da uomini, e sicuramente lo sono tutti i migliori, come per esempio.
Uccidetemi.

il senso delle misure

Non volevo scrivere ancora di Grillo ma pochi minuti fa l’ho ascoltato promettere un reddito di cittadinanza per chiunque non abbia un lavoro – proposta che ritengo insopportabile non da adesso ma almeno dal lontano ’92 con la ciofeca dei 99 posse ascoltata in cassetta tdk – e l’ho sentito davvero dire che i fondi verrebbero ottenuti abolendo il finanziamento pubblico ai partiti.