i messaggi

I messaggi sono più complessi tanto più complessi sono quelli che li devono ricevere. Quando Vanna Marchi urlava di diete miracolose erano messaggi semplici, ma a suo modo efficaci, perché il target era quello che era. Lo stessa sensazione poi l’abbiamo provata in politica, con chi sappiamo tutti.

Fatte le dovute proporzioni e rispettando chi crede, non si possono leggere cose di questo tipo senza pensare immediatamente che è assurdo, e subito dopo che non è per niente assurdo, se uno pensa al target.

Infallibilità termina il 28 febbraio. “Come insegna la teologia l’infallibilità è connessa al ministero” e termina con esso: “il problema non si pone”. Così Padre Lombardi ha risposto a chi gli chiedeva se il Pontefice sarà infallibile anche dopo le dimissioni. Dal 28 febbraio alle 20 Joseph Ratzinger “non avrà più quest’assistenza particolare dello Spirito Santo”.

Annunci

Dunque: in tv è passata una certa Annalisa. Youtube mi informa che finora le hanno fatto cantare solo pezzi mediocri. Ma quella voce e quegli occhi meritano di più.
Vorrei osservarla mentre dorme.

Ma cosa mi vieni a dire che non mi faccio vedere mai, che non chiamo mai. Hai presente quella sensazione tremenda e tristissima di sentirti la persona più interessante nei tuoi dintorni? No No No guarda non è bello per niente: è abbastanza triste. Ti taglia le gambe. Di questi tempi le persone mi annoiano quasi tutte, o meglio, quasi tutti mi annoiano quasi sempre. Ci sono soltanto rare persone e rari momenti: tutto il resto è noia. Anzi, guarda, si ferma tutto molto prima della noia, ché di solito mi astengo dalle relazioni sociali. E’ vero che mi sono creato tutta una rete di cose da fare da seguire, che alla fine sono sempre occupato. Ma fosse per me – non ci avessi gli obblighi che mi sono imposto – mi asterrei di continuo, fino all’eremitaggio. Sempre caro mi fu, l’eremitaggio.

L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.”

Da Le piccole virtù, di Natalia Ginzburg.
(millenovecentosessantadue)

alt, prnt scrn

Ho fatto un movimento brusco e ho urtato il bicchiere che è caduto. Il liquido si è allargato sul pavimento assieme ai cubetti di ghiaccio. Quella non era casa mia però sapevo dove trovare un rotolo di carta per pulire. Lei mi diceva di lasciar perdere, io continuavo il mio discorso:

“Perché se ci rifletti bene, è quasi impossibile trovare delle canzoni struggenti scritte da donne. Voglio dire, dei pezzi veramente struggenti che parlino di delusioni dolorosissime e che siano capaci di trasmettere questo messaggio in modo credibile. Non solo nella musica, puoi pure cercare nella poesia. E non vale che ci metti le omosessuali, altrimenti uno potrebbe citare Virginia Woolf, o la Nannini. Pensaci, mentre di poesie e di canzoni di questo tipo te ne vengono tantissime, soprattutto nella tradizione italiana di donne quasi niente. Adesso è tardi, se mi concentrassi qualcuna la troverei pure, però in questo momento non mi viene in mente. Uno può essere d’accordo oppure No, ma diamine, l’evidenza parla chiaro. E se uno accetta l’evidenza, non mica è per puntare il dito: non si vuole accusare, è solo per descrivere in modo circostanziato una differenza proprio biologica, costituzionale. Se ci rendessimo conto di questa differenza in giovane età, vivremmo vite più facili. Non credi?”

Arrivati a questo punto mi pare evidente che la gente abbia davvero voglia di sentire le parole di Abberlusconi. Al primo posto ci metti i giornalisti, che a causa dell’ipertrofia dell’informazione devono riempire pagine di giornali che altrimenti resterebbero vuote, dunque danno spazio a dichiarazioni che andrebbero ignorate.

Ma poi subito dopo ci siamo noi, e ti ci metti pure tu, nella lista, tu che devi ammetterlo, all’ennesima esternazione non provi sensazioni negative ma solo curiosità morbosa. Vuoi essere stupito, vuoi vedere fino a che punto si possa arrivare. Sei come le automobili che rallentano vicino alle macchine incidentate in autostrada per spiare se c’è sangue. Se non c’è sangue sei sollevato ma pure deluso – un pochino – se invece c’è del sangue ne parli con gli altri almeno per un’ora.