ha cominciato prima lui!

Criticato per lo scherzo alla cancelliera tedesca Angela Merkel,
Berlusconi rivela così l’origine del cucù.
"Non è un’invenzione mia" spiega il presidente del Consiglio
– me l’ha fatto una volta Putin a San Pietroburgo
e io l’ho fatto alla Merkel".

Intanto ieri sono andato a votare. E chi se l’aspettava sta cosa? Arrivata la scheda a casa, presentato in scuola deserta, ottenuto mia scheda-lenzuolo – possibilitá di sgraffignare liquerizie gommose dal presidente di seggio – e poi colorato cerchietto con pastello colore rosso in cabina elettorale. Erano anni che non votavo, mi trovavo sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Stavolta invece, facilissimo. La strana sensazione di avere votato come un cittadino barbaro (per eleggere un deputato europeo barbaro) non si riesce purtroppo a descrivere.

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ed io

Ed io ero giusto trenta centimetri piu’ in la’.
Sotto un sole intermittente e con uno scatolo di latte aperto e abbandonato sul prato, che adesso bevo sciorinando i molteplici effetti benefici di vitamine minerali e proteine, solo che poi torno a casa che mi fa male la pancia e devo correre al bagno.

poi ci sono quelli

Poi ci sono quelli che non ti stanno proprio simpatici ma nemmeno puoi dire che non ti stanno simpatici: stanno li’ in equilibrio in quella zona poco significativa che non hai altro da aggiungere. E che poi ti salutano esclamando cose molto americane, modi di dire che sono capaci di masticare solo quelli che sono madrelingua, o che hanno masticato la lingua fra i madrelingua. Modi di dire che non hanno significato tipo mettere in mezzo le parole “pretty much”, che di suo non significa niente, ma certamente fa molto americano. Tipo dire Ieri ho notato che la cosa sarebbe pretty much conveniente, Qui abbiamo un prodotto pretty much innovativo eccetera eccetera. Hanno anche i loro saluti in lingua molto madrelingua, per esempio quando vi incontrate uno di fronte all’altro e poi ognuno per la sua strada (a proposito, alla domanda How you doin’? si risponde? E cosa si risponde? Sta cosa mi fa impazzire). In ogni caso, davanti a queste relazioni interpersonali molto stile madrelingua, io che in cuore mio restero’ rozzo per sempre – ma senza farlo vedere agli altri – io rispondo a modo, cioe’ con risposte che a loro volta fanno molto madrelingua, pero’ immediatamente sento dentro di me di aver esagerato, e appena vado oltre, e non mi possono vedere, in quel momento, io sibilo fra i denti qualche bestemmia in dialetto strettissimo calcata e sulle consonanti e stanca sulle T salentine, che non é dettata da rabbia, non é giustificata da niente, mi serve solo a controbilanciare tutta la scenografia circostante.