tra un paio d'ore

mi metto al volante e vado giù giù fino al paesello. Nove ore di strada in questa simpatica giornata di tempesta. C’è gente in giro che si inzuppa di profumi dolciastri che puzzano come fossero creme abbronzanti. C’è gente in giro che puzza di crema abbronzante in giornate di tempesta come questa. Accumulo energie per il viaggio bevendo due tazze di latte invece di una sola, e addirittura mangiando una mela con la buccia. Tutte le altre mele le lascio fuori sul balcone, le mangeranno i piccioni. Tornando qui dopo pasqua troverò soltanto i torsoli, sul balcone. Ma i piccioni non mangiano mele. Pazienza. Vado. Carico le valigie sulla bruum brum.

Stay tuned.

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24 thoughts on “tra un paio d'ore

  1. Ohi rafeli buon ritorno. Non so se dirti che la stessa simpatica tempesta la troverai anche qui…però magari cambi idea e non ti guadi tutta l’autostrada adriatica…Piove da 3 settimane e al ritorno dalle mie due settimane a palermo, dove pioveva comunque, sono caduta in letargia assoluta e il mio umore peggiora sempre più. Però vivo nella certezza che, al ritorno del sole, tornerà anche un pò di gioia…vabò…
    Alecheconungestoinconsultotiannettèamsn

  2. beato te che potrai goderti il salento qualche giorno in più di me. Io purtroppo sarò costretto a rimanere solo i soliti due giorni. Speriamo almeno che il tpo mi permetta una nattuta di pesca col fedele Pippi Palasaura così scarico un pò di stress.
    Buon viaggio!

  3. non vedo l’ora di leggere il post con le vicende del fratello il Piccolo, Silvano, la mamma che organizza feste strane…
    Buon ritorno
    magdalia

  4. mele sul balcone?
    andiamo daccordo io e te, che ci avevo in un vaso il mais al quinto piano. Due metri di pianta con le pannocchiette alla fine dell’estate.

    Guida piano, rafé.

  5. aaahh… questo mondo delle parole che lasci cader giù dal testone come quando sbatti la tovaglia dalle briciole… le lasci da qualche parte le briciole, le parole, che almeno in parte attestino che di questo cervello splittato tra l’esserci ed il pensarci sù… che anche la parte del pensarci sù ha un esserci.
    Sono tante fotografie, possiedi scatole con infinite istantanee, ricordi… il nonno che racconta ai nipoti.. il nonno è un duro ma se ce lo racconta di quanto duro è stato non può non ammettere d’essere un elevatissimo romantico.
    caro rafaello te voio ben!!!
    franz

  6. Io mi immagino quello che abita davanti a te che la mattina apre la finestra e vede il tuo balcone pieno di mele con la buccia messein fila…

    A me comunque senza la buccia nun me piacciono.
    Plain Jane

  7. i miei piccioni se le mangiano le mele.sono bastardi però,se non ci dò nulla entrano in cucina e cagano.

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