cazzo vuoi, primavera.

Vattene via primavera, e torna da dove sei venuta.

Vattene via primavera, che altrimenti poi non mi va di fare un cazzo, e se poi mi va di fare qualcosa allora mi va di fare poco. Mi va di fare tra il poco e il niente. Tra poco e il cazzo.

Vattene via primavera che se no poi non so decidere se mettermi le scarpe o infilarmi gli infradito. Che poi di solito decido di mettermi gli infradito il primo giorno di primavera che piove e fa freddo, e torno a casa bestemmiando e starnutendo. Ma soprattutto bestemmiando.

Vattene via primavera che poi il giorno dopo che uso gli infradito, c’ho un dolore terribile tra il pollicione del piede e il dito che gli sta di fianco ( che a sarà il medione ? ) e poi bestemmio, zoppico e starnutisco. Ma soprattutto bestemmio.

Vattene via primavera, che mi fai scrivere stronzate del tipo “pollicione” e mi fai dimenticare che si chiama Alluce, quel dito lì.

Vattene via primavera, che poi arrivano i pollini dagli alberi e a me girano i coglioni. A me che non è mai venuta una allergia che sia una. Mai avuta un’allergia. Che quando arrivano i pollini devo sentirmi tutti i “mamma mia che allergia che ho” degli allergici che si lamentano. Che poi mi chiedono: e tu non c’hai allergia? No? Ma che fortunato chessei ( e tirano su col naso). Io ci mostro il piede infiammato e dico: si vabbè, però guarda qui che Allucione infiammato che ho.

Vattene via primavera che poi le signorine si scoprono. E poi loro mi scoprono. Che le guardo.

Vattene via primavera, che poi esce il sole e io devo cacare gli esami all’università e non posso andare a prendere il sole ai giardini, e neanche al mare. E giro pallido tra i pallidi delle biblioteche tutte di Bologna. Divento amico fidato dei bibliotecari, quelli che rimangono pallidi pure ad agosto.

Vattene via primavera, che ancora non ho capito di quale colore bisogna vestirsi per non far vedere che sei pallido. Per far risaltare l’abbronzatura, si sa,  devi vestirti di bianco, però se sei pallido e ti vesti di nero non funziona. Il risultato finale è che sembri un fan di Marilyn Manson. Che starnutisce.

Vattene via primavera che potevi aspettare qualche settimana prima di arrivare che c’avevo da studiare duro e tu mi piombi così all’improvviso. Che fretta c’era. Maledetta primavera. Vattene via.

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25 thoughts on “cazzo vuoi, primavera.

  1. …ehrm, chiaramente rispondevo al tuo comm sul mio blog… invece questo post mi ha lasciata attonita, in particolar modo…mi è venuta un’improvvisa fitta al medione. :P

  2. se venissi a roma troveresti orde di turisti in magliettina e pantaloncini e allora diresti “cazzarola è già estate e non me ne sono accorto”. Qui la primavera già se n’è andata.

  3. facciamo che quando me ne avanza un po’ , ve la distribuisco.

    primavera è anche la stagione delle gite scolastiche. Bologna ne è piena, di questi bambocci con le macchine fotografiche, e i professori nervosi, che si comprano in blocco trenta magliette tarocche dell’hard rock cafè.

  4. Che molesti i i bambini gitanti, anche qui troppi. Troppissimi. Schiamazzosi, ridacchiosi, brufolosi e intasatori di strade.

    Mi sento già molle. E divanosa. Via! Via!

  5. io vorrei che andasse via, perchè a maggio ci saranno 40° all’ombra e dovrò studiare come una matta con tutto che mi liquefaccio sopra pc e carte varie, se aspettasse un pochino pochino a venire sta situazione ce la beccheremmo a luglio-agosto che stiamo in vacanza. non si può?

  6. ho declamato la tua ode ad alta voce.
    Qui in villa è piaciuta a tutti.

    cercherò di organizzare un reading pubblico sotto dei pioppi pollinosi.

  7. LADY_R: mettiamoli sotto con le automobili, i brufolosi del cazzo!

    ILDITOARCULO: complimenti per il nick. Per fortuna l’avatar non è all’altezza.

    ENERY: beddhra matre, male ti senti?

    ARTEMISION: non si può!

    #17 : quale villa?

  8. ma dai..leggo più sotto che hai finito l’ORGASMUS!!ma dai!nn potevi prolungare?’
    vabbèdai..visto che sei nostaligico..preparati ad anni di nostalgia!!
    ciao,
    Il Guru

  9. comunque le dita dei piedi si chiamano ALLUCE e poi,secodno dito,terzo dito,quarto dito e via discorrendo..
    chiedetele al GURU queste informazioni di vitale importanza!:-)

  10. ce ne dovremmo stare tutti sdraiati in mezzo alla strada e poi chissenefregadelresto.

    oggi odio la primavera e i gatti innamorati e la natura e l’umanità intera innamorata.

    perché io sono innamorata.

    e dimenticavo, io sono una di quelle che c’ha l’allergia in primavera.

  11. ma ci sono solo io qui con un sorriso beato e idiota, piazzata davanti alla window, che sospiro: “oh! sono le sei e mezza e c’è ancora luce… fiiiicoo…” ? eh?

  12. ……… i professori ( e le maestre) sono nervosi, perchè vorrei vedere voi con la responsabilità di bambocci in gita…. e si comprano magliette tarocche per NON dimenticare che l’anno prossimo col cazzo che ci vanno…. e perchè con lo stipendio da governo berlusconiano in EUROpa, col cazzo che ci puoi comprare altro…
    lunafragola

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