gli intensi langweil di noialtri

- Non avete vita interiore! – urlava il papà di Natalia Ginzburg ai figli ad alla moglie – ecco perché vi annoiate voialtri. Non avete vita interiore!-

C’è questo libro della Ginzburg, Lessico Famigliare è il titolo, in cui l’ autrice parla della sua famiglia, che non era la famiglia Ginzburg ma la famiglia Levi, perché Ginzburg era il cognome che lei aveva assunto da sposata. Ma questi sono dettagli da niente.

Dicevo, c’è questo libro che non è un romanzo perché narra di fatti e persone realmente esistite, e la Natalia Ginzburg non ha voluto neanche cambiare il nome ai personaggi, ed ha lasciato i nomi reali.

Ma cos’ è che volevo dire, che mi sta scappando il concetto?

Volevo dire che c’è questo libro che profuma di casa e di colazione tutti assieme attorno ad un tavolo, dipinge una realtà semplice semplice dove c’è un padre che brontola, una madre che si dispera ma mica tanto, fratelli e sorelle che litigano per chi deve andare prima al bagno. Un libro semplice come una marmellata, eppure efficace. Uno di quei libri che poi ti fanno pensare se è davvero necessario leggere cose del tipo la Tamaro o Oceano Mare di Baricco.

-Non avete vita interiore! – sbraitava il papà di Natalia Ginzburg sprofondato con la pipa in poltrona- E’ normale che vi annoiate! Non avete vita interiore voialtri! Guardate me, invece.-

Questo trucco stilistico del ripetere due volte la stessa cosa, mentre si scrive, è qualcosa che mi affascina. E mi diverte, anche. Questa cosa stilistica dello scrivere due volte la stessa cosa. 

Quanta vita interiore avete, voialtri? Io purtroppo ho la vita interiore che mi sbrodola dalle orecchie, mi cola a gocce dal naso, la sudo dai pori della pelle. Così succede che, a causa della mia vita interiore che mi sbrodola dalle orecchie, finisco per sembrare un sempio. Secondo il gergo del papà di Natalia Ginzburg “sempio” significa stupido e di conseguenza “sempiezzi” sono le stupidate, le boiate.

-Non dite sempiezzi, voialtri!- sbuffava il papà di Natalia Ginzburg da dietro le porte- non fate sbrodeghezzi! Non perdetevi in vaniloqui!

Si chiama Lessico Famigliare mica per niente, sto libro.

Il problema è che ha ragione, il signor Giuseppe Levi padre della Natalia, c’ha ragione a dire sta cosa della vita interiore. Quanta ne avete, voialtri? Non importa la qualità, ciò che importa qui è la quantità. Poco importa se vi perdete in sempiezzi e vaniloqui, ciò che conta è se la vostra vita interiore vi rende indipendenti da tutto il resto. E soprattutto se vi rende indipendenti da tutti gli altri. Vi rende indipendenti?

Mi spiego meglio.

Ho scoperto cosa mi divide dal popolo dei crucchi. Questo popolo che apprezzo e che inizio a stimare. C’è qualcosa che mi divide da loro. I biondi crucchi per dire “ noioso” dicono Langweil. La traduzione letterale di questa parola è momento ( Weil ), lungo ( Lang). Dunque nel cervello crucco un “lungo momento” è di per se’ noioso.

Vorrei poter dire al popolo crucco tutto intiero: ma non dite sempiezzi, voialtri.  Ce ne fossero, di momenti lunghi  da trascorrere, a guardare il soffitto e a riflettere. Ce ne fossero, ma sono sempre pochi. Potessi avere sempre il tempo di stare per i cazzi miei ad ascoltare il funzionamento dei miei organi interni. Non mi annoierei mai, a monitorare la mia vita interiore che trabocca.

Mai mai.

Ma adesso mi fermo qui, che volevo spiegarmi meglio e non ci sono riuscito, ogni volta inizio a scrivere che voglio dire qualcosa, e poi alla fine mi perdo in tanti piccoli e simpatici sbrodeghezzi.

About these ads

19 thoughts on “gli intensi langweil di noialtri

  1. debbo dire che di sempiezzi o vaniloqui non ne vedo alcuno in questo post.

    Lascia i germanici ad annoiarsi nella loro pragmaticità.

    E come diceva giustamente qualcuno “Ciò che il volgo chiama tempo perso è spesso tempo guadagnato.”

  2. un libro semplice come la marmellata..
    che tipo di marmellata?a base di frutta,di pomodori rossi o verdi oppure quella di rabarbaro?
    Perchè,sai,cambia..

  3. • hai un futuro come critico letterario (non so se è un complimento, ma temo di sì)• oceano mare va letto comunque, non è che se hai visto il partenone poi la chiesetta bella non ti piace più• è bella la parola “momento lungo”, perché parla della relatività del tempo: sai la storia che un minuto seduto sulla stufa è più lungo che mezzora a fare sesso. (non so se era proprio cosi)• la noia è per i poveri di spirito o allora è frustrazione.

  4. io ho una vita interiore molto più interessante e variegata di quella esteriore. ah. magari potessi vivere nella mia vita interiore
    mi hai fatto venire voglia di leggerlo questo Lessico Famigliare, di cui avevo letto solo alcuni brani sul sussidiario (peccato)

  5. Credo di avere una vita interiore massiccia, con tanto di manopolina regolabile a seconda dei periodi.
    100 ne pensa e un paio ne fa. Però 100 ne pensa.

  6. se posso permettermi di rompere le scatole a tutta la comunitá – cosa che adoro fare- tutti qui accettano l´idea di “vita interiore” e se la attribuiscono in grandi quantitá sull´esempio dell´autore. A parte un vago accenno a movimenti intestinali, qui si parla di vita interiore senza dire che cosa sia!! INDIZI.
    1) Il papá di N. la contrappone alla noia. qual´é lo spunto che ci dá?
    2) Il langweil dei tedeschi non ti insinua il dubbio -mio caro delinkatore- che il momento é lungo proprio perché non c´é pensiero in esso, che se vi fosse il momento sarebbe non avvertito come lungo a prescindere dalla sua durata temporale?? Non sai che i crucchi sono assai sottili nelle parole??
    3) la vita interiore non é quantitá ma qualitá, non é semplice pensare, il trovarsi frequentemente a riflettere guardando il soffitto!
    p.e. nell´adolescenza ci si parannoiava sempre ma non per questo si puó dire che la vita interiore, allora, fosse ricca.
    frank

  7. + #1 : chi sei?

    + LAdyR: davvero non vedi sempiezzi? Ma io sono un sempiezzo che cammina, altrochè.

    + V41eri4: eccheneso, ho scritto marmellata perchè mi piace il suono della parola. Non sono pratico.

    +Waki: critico letterario? Vuol dire che dopo 25 anni di critica generica mi specializzerò sulla letteraria. E comunque di solito è questo il mestiere di chi vorrebbe scrivere, ma non ce la fa.

    + Lise.Charmel : leggilo leggilo leggilo. Sussidiario? saranno dieci anni che non sentivo questa parola.

    + Lizzies: dove si compra la manopolina? io c’ho le tubature – interiori – rotte. E si vede. Spruzzo tutto fuori e imbratto tutto il blog.

  8. ho vaghi ricordi del libro, ma mi era stato consigliato a scuola per le letture estive.

    forse lo dovrei leggere di nuovo, le cose a comando non sortiscono mai grande effetto.

  9. In tema di libri e di famiglia ti consiglio “Cronaca familiare” di Vasco Pratolini.
    non è tra i libri più di moda tra i giovini ma è bellissimo.
    Inoltre tu, in kruk-land, magari potrai apprezzare ancora di più l’italiano usato da Pratolini.
    Unanimamente considerato l’italiano più bello e limpido del dopoguerra.

    fosca

  10. mi sembra di averlo anch’io questo Lessico Famigliare…
    riguardo a marmellata, sbrodeghezzi e sempiezzi , mi piace davvero come scrivi…e adoro iniziare a scrivere e perdermi in tante piccole cose. Anche se poi magari mi confondo anch’io.
    (sinonimi di amore? io intendevo “quell” amore, quello che ti prende di brutto, quello che ti frega per dirla in poche parole)
    bacio*

  11. + Frank : non loso,non lo so. Io sono troppo pop per queste considerazioni. Il punto era un altro. Le mie sono elucubrazioni da marmellata.

    + Erba: ma sul tuo blogghe non l’hai mica inserito tra i preferiti! Son venuto a controllare!

    + Fosca: provvedo subito.

    + Anonimi vari: vi divertite? Qualcuno si prenda la responsabilità del commento #15.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 58 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: