l' amore non è mica per sempre

Andavo alle elementari e mi innamorai della piu´ piccola delle sorelle di Occhi di Gatto.

Il cartone animato, quello lì.

Andavo alle elementari con un atroce grembiulino blu e il colletto bianco. Il colletto bianco era cosi´ ridicolo che avrei voluto dire: va bene, e perche´ non mi mettete anche un cappellino da Grande Puffo e il naso da pagliaccio? Dai, cosi´scendo per strada e mi faccio linciare.

Ma questo e´ un altro discorso.

Dicevo.

La piu´piccola delle sorelle di Occhi di Gatto. Mi innamorai di lei mentre ero con il naso a venti centimetri dallo schermo della televisione. Lei era quella che non sapeva fare un cazzo. Le altre tre rubavano. Lei era bella e basta. Rubava anche lei, ma solo per mandare avanti l´azienda di famiglia.  Per un senso di dovere.   Rubava con le altre due sorelle, ma svogliata.  Aveva altri progetti, evidentemente. Io la capivo benissimo. Io che stavo col mio naso a farmi l´aereosol con le radiazioni della tv a venti centimetri dallo schermo.

Poi un giorno, mentre mandavo giu´a cucchiaiate un brodino invernale, ho capito che l´amore non dura per sempre.  Quel giorno pioveva. Io e il mio cucchiaio guardavamo la tv, e dalla tv è venuta fuori Mila. La pallavolista. Quella di Mila e Shiro due cuori nella pallavolo. Quella che saltava per schiacciare la palla, e rimaneva sospesa nel vuoto per un quarto d’ora. Nel frattempo mandavano la pubblicità e poi quando la pubblicità finiva lei era ancora lì che volava.  E che pensava. Noi che eravamo gli ascoltatori potevamo sentire i suoi pensieri, e Mila durante il salto pensava ad argomenti che con la partita non c’ entravano un cazzo. Era tremenda. Dopo aver pensato- che ne so - ai cazzi suoi, si riprendeva, si ricordava che stava volando e allora schiacciava la palla in faccia a qualche avversaria, che di solito faceva un volo di cinque metri all’ indietro. 

Se non giocava bene, il suo allenatore, una specie di Adriano Pappalardo giapponese, la linciava. 

Io, bambino, ero sconcertato.

Perchè allora l’ amore non durava per sempre, evidentemente. Pensavo con senso di colpa alla piccola di Occhi di Gatto. Ma cosa ci potevo fare? Le cose a volte, vanno così. La vita, alle volte, è crudele. ( prendete nota che questa è una frase utilissima).

In seguito conobbi anche Licia di Kiss me Licia. 

E in quel momento stavo per consumare l’ennesimo adulterio. Stavo per, ma non l’ ho fatto. Perchè ad un certo punto Kiss me Licia da cartone animato è diventato telefilm. E nel ruolo di Licia ci hanno messo una ributtante Cristina d’ Avena. Che trauma.

Mi sono avvicinato alla tv e ho detto sprezzante: una che se la fa con quel ricchione di Mirko dei Bee Hive con me non può avere niente a che fare.

Un duro.

                                                      

About these ads

15 thoughts on “l' amore non è mica per sempre

  1. premessa: sto ridendo come un’idiota. il “come un’idiota” si può estendere a qualsiasi altra azione io stia compiendo e, no, non sono UN ingnorante che usa l’apostrofo alla “ciuffo-di-mirko”, sono una pulzella.

    detto questo: alcune considerazioni:
    a. tati (la piccola di occhi di gatto; vergogna, non ricordare il nome del primo amore) assomigliava in maniera imbarazzante a tinetta di “johnny è quasi magia”, o almeno io ricordo così;
    b. il blog è molto divertente, i miei complimenti;
    c. stasera sono logorroica.

    se non disturbo, tornerò a leggere.

    come un’idiota.

  2. hehehehe…
    mi ricordo perfettamente la terrificante trasposizione da cartone animato a sceneggiato con la D’Avena. Mirko e Satomi erano già agghiaccianti disegnati… ma dal vivo…

    (Personalmente ho anche avuto un mezzo flirt con Benji, con il campo da calcio a collina, le interminabili rovesciate, e la palla che si deformava a mò di banana…)

    Un sorriso! :D

  3. tati è un nome da deficiente,lo ammetto..ma come hai potuto..e ripeto..come hai potuto dimenticare il suo nome?
    Dì la verità..non era amore il tuo..ma solo attrazione fisica..

    ps.ottima scelta quella di passare a splinder ma per favore puoi aumentare il carattere del font quando si scrivono i commenti?E’ minuscolo..gnaafaccio!

  4. Diciamo pure che non ti piacciono le gnocche!La maggiore delle sorelle “occhi di gatto” era una gran figona…non capisco come sia passato a Mila (nessuno t’aveva avvertito che rosso malpelo spara veleno…lei infatta tirava delle cannonate non indifferenti, quasi migliori della più illustre cugina Mimì)…Licia mi faceva venire la depressione per cui ho sempre tenuto per il gatto, Giuliano.
    PS: Sei divertentissimo. Tornerò sicuramente!

  5. bello! veramente bello il nuovo vestito!
    con quel cagnolino poi che ti guarda di striscio e ti dice: “ti prego Raffaele, non castrarmi! mi masturberò per tutta la vita ma non castrarmi!”.
    Credo che anche a me piacessi Tati, già allora sapevo vedere nella maggiore la stragnocca che mai ci sarebbe stata con me..
    poi nei Cavalieri dello Zodiaco mi identificavo in Andromeda, e non so perchè.. lo so, c’è da vergognarsi, daccordo che poi il più figo era Fenix…che non c’era mai perchè era probabilmente l’unico che sapesse che oltre ai calci e ai pugni esistono anche le trombate… beh, nessuno provi ad insinuare: gay non lo sono!
    a Mila non ho mai creduto, ma a quella che andava in cerca del fiore dai sette colori eccome, che donna!

  6. beh,allora siamo rinati eh?morti e risorti!bello il verde ra.tu dirai,si intona con gli occhi…no??e anche coi guanti,certo.e col colore che avevi sabato sera immagino..bacio!

  7. L’amore non è per sempre…ma allora esiste?????!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Satomi, Mirko, Holly e compagnia cantante…non mi sono mai piaciuti, hanno tutti un dente unico e poi e poi troppa introspezione….mentre suonano, mentre calciano un pallone sospesi per aria per due settimane, durante i balli della scuola… sono comunque cresciuta con la convizione di esse Heidi. Questo mi bastava per essere felice!!!
    Ciao giovane uomo!

  8. io invece di shiro sono ancora sinceramente innamorata … e anche lui di me … infatti m’apparve in sogno e m’assicurò che mi ama e che un giorno verrà a portarmi via e che mi farà giocare come schiacciatrice nelle seven fighters … ecco, si.

  9. Dunque si chiamava Tati. Ecco, ce l ‘avevo da qualche parte questo nome, da qualche parte nei meandri del mio cervello.

    +walkaway: logorroica? hai scritto solo dieci righe!

    +Lady R : la palla a forma di banana era un modo per attirare le rgazzine…Brr che battuta di merda che ho fatto.

    +V41eri4: ci sto provando per il font, come cacchio si fa?

    +FreeRiding: Mila è stata l’unica rossa nella mia vita. Pensa te.

    +Erba : c’hai ragione. Che faccio, correggo? Così poi il tuo commento non ha senso? No, dai.

    + Nuez: eh eh . Sai le battute su Mila invece? Lasciamo perdere,va’.

    + Anonimi del 10 e 11: so chi siete, firmatevi a beneficio della collettività.

    +Alicexedda: il dente unico perchè erano giapponesi. Ah ah.

    + Pia: che sogni che fai..

  10. CAMBIAVA IL CARTONE MA PERCHE’NON CREDERE CHE L’AMOR NON E’PER SEMPRE?SOLO SE E’IN TE ESE RIESCI A RITROVARLO SEMPRE IN OGNI COSA CHE FAI,IN UN GESTO,IN UNA DONNA O UOMO,IN QUADRO ECC ECC.TUTTO PUO’ESSERE AMORE.TUTTO PUO’ESSERE PER SEMPRE SE RIMANE IN TE,QUESTO E’UN CAPOLAVORO,ARTE,VITA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 53 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: